Chicago PD 7×16 – Recensione: La scelta di Jay Hlastead

Il nuovo episodio di Chicago PD ci parla di violenza domestica, di ogni storia che è diversa dall’altra, proprio come racconta Hailey a Jay parlando del suo passato.

Questo nuovo episodio di Chicago PD, non ci racconta solo un caso, una serie di rapine e la morte di un uomo che, semplicemente, era nel posto sbagliato al momento sbagliato. Rick Eid questo volta ci porta anche accanto ad una Hailey bambina. Suo padre tornava a casa tutte le sere ubriaco, picchiava sua madre. Era uno schema che si ripeteva ogni notte. E che, probabilmente, si ripete ancora. E mentre Hank Voight mostra ancora una volta l’uomo che è, e che è diventato anche grazie alla sua famiglia, a quei ragazzi, Chicago PD ci regala un momento insieme a Kim e Adam. E’ piccolo, saranno sulla scena insieme forse per soli due minuti. Ma le parole di entrambi, i loro sguardi, valgono ogni secondo.

Kim e Adam si muovono a piccoli passi l’uno verso l’altro dopo l’aborto. Ed è giusto che sia così. Dopo la rabbia, il dolore, la perdita del loro bambino, farli avvicinare troppo velocemente potrebbe distruggerli come è già accaduto. E quello che posso dirvi è ciò che leggo negli occhi di Adam. Vorrebbe solo restarle accanto. Ancora una volta. Per mostrarle chi è, e il modo in cui continua ad amarla. Il gesto di Kim è stato dolce e importante allo stesso tempo. Come le parole di Adam, quelle che Kim non ha sentito.

E adesso, piano piano, credo sia giunto il momento di concedere loro una seconda occasione. Anche noi ce la siamo meritata. Non fosse per il tempo e il dolore in queste stagioni di Chicago PD. Che il dolore della perdita sia la loro forza per tornare l’uno accanto all’altra.

La storia è semplice. O almeno così sembra. Una rapina, tre rapine. Ma in quest’ultima c’è stata una promozione. Da rapina a omicidio. Proprio come dice Hank. Il primo indizio porta ad un ragazzo di 20 anni che, come accade ogni volta, non ha nulla a che vedere con quello che è accaduto. E con la morte di quell’uomo. E’ il volto di una donna spaventata quello che appare subito dopo sul tabellone dell’Intelligence. Michelle. Jay l’ha incontrata sul luogo della rapina.

Bastano pochi secondi per scoprire quella bugia dietro l’altra. Jay la ritrova e capisce che qualcosa non va. Il suo istinto è quello di proteggere quella donna, aiutarla. C’è tanto di personale dietro, proprio come per Hailey. Per ogni donna che abbia o meno avuto un’esperienza del genere. Hank Voight decide di seguire quell’istinto. Conosce Jay. In queste sette stagioni di Chicago PD li abbiamo visti crescere insieme, lavorare e scontrarsi fin quasi alla rottura. Ma pronti a coprirsi le spalle proprio come accadde al termine della scorsa stagione. “Devi dirmi cosa sta succedendo così potrò aiutarti“, furono le parole di Jay.

Risultato immagini per chicago pd gif voight halstead

L’episodio va avanti, e più passano i minuti più Jay si sente coinvolto in quello che accade. Anche per Hailey è personale. Ma in qualche modo riesce a mettere un limite. Resta concentrata sull’obiettivo. E’ un poliziotto e lo deve alla famiglia dell’uomo rimasto ucciso durante la sparatoria.

Se Jay avesse ascoltato Hailey, forse le rapine sarebbero finite. Ma con loro, anche la vita di Michelle. E’ stata una decisione difficile, ma credo che Jay abbia preso quella giusta. Dopo aver scoperto della violenza domestica, con l’aiuto di Hailey, riescono a convincere Michelle a indossare un microfono per incastrare suo marito. Ma qualcosa cambia. Vuole salvarlo. E allora in Jay scatta qualcosa. La paura di arrivare troppo tardi. Di lasciarla morire, perché lui l’avrebbe uccisa.

Hailey riesce a fermarlo la prima volta. Devono aspettare se vogliono incastrarli. Ma la seconda, Jay non ascolta più. E’ già in quella casa per cercare di salvarla. Hailey gli copre le spalle. Come sempre. Perché insieme sono perfetti. Si completano. Ho amato la Hailey vista in questo episodio di Chicago PD. Concentrata, pronta a coprire le spalle a Jay. Giusta, forte, determinata. Esattamente la donna che ho amato sin dal primo episodio di Chicago PD in cui è apparsa.

L’Intelligence intanto ha un piano. Quel piano legato al microfono che indossa Michelle. E quando Jay interviene sicuro che Michelle sia in serio pericolo, tutto salta. La reazione di Hank Voight è diversa da quelle a cui siamo abituati. In qualche modo, è quella che ho atteso da sempre. Il sergente dell’Intelligence Hank Voight, che si muove soltanto seguendo le sue regole, ha capito di doversi arrendere. Jay è quello che è. Esattamente come lui. Ed è per questo che insieme funzionano. Un po’ come accadeva con Antonio, prima che decidessero di distruggere il suo personaggio.

Risultato immagini per chicago pd gif

La banda è andata, il piano è stato un fallimento. Jay ha scelto Michelle. E lo rifà una seconda volta quando Hailey lo avverte che, senza nessuna denuncia, quell’uomo può tornare liberamente a casa a picchiare sua moglie. Ed è questo quello che succede. Ma Jay è lì. E quell’uomo, ha ben poche possibilità di uscirne vivo se non resta con il c***o per terra.

Jay ha salvato quella donna, e la sua giornata finisce accanto alla persona che credo lo faccia sentire a casa. Hailey racconta la sua storia, con quello sguardo in cui ti immergi mentre ascolti un passato difficile. Hailey ha vissuto la storia che si ripete ancora e ancora e ancora. Jay ascolta in silenzio. Un momento importante, che li porta ancora l’uno vicino all’altro. Questo episodio di Chicago PD mostra il passato di Jay e Hailey. Le ferite di Jay, quelle che si porta dentro e quelle ancora visibili. Di quando fu rapito, di quelle zone di guerra che tornano nei suoi incubi. E Hailey. La sua infanzia, e quell’uomo che non è mai corso a salvarla. Come avrebbe fatto Jay.

Per tutte le novità continuate a seguirci su Bingy News e se volete, potete passare dalla nostra pagina Facebook e dal nostro profilo Instagram e le pagine facebook  Serietvinside e Serie Tv News

Potrebbe interessarti:

Una nuova serie per Jon Seda, l’ex Antonio Dawson degli show One Chicago

Gabriella Monaco

Gabriella Monaco

Read Previous

Grey’s Anatomy 16×16- Recensione: Addio Alex Karev

Read Next

Chicago Fire 8×16 – Recensione: Bentornata a casa Lily

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *