Chicago PD 8×13 – Recensione: “Perché siamo una famiglia”

La speranza è la vera protagonista di questo episodio di Chicago PD che si mostra attraverso il volto di Kim Burgess e della piccola Makayla

La scelta di Kim, la forza della piccola Makayla e questo rapporto che continua ad essere tutto ma che non riesce ancora a superare gli ostacoli che ha dovuto affrontare nel corso degli anni. C’è questo nel nuovo episodio di Chicago PD dove Flaco porta via giovani donne con la speranza di un futuro migliore, ma con lo scopo di vendere i loro bambini. E ci sono Kim e Adam. Tutto quello che sono, che sono sempre stati. E che sono pronti a diventare per proteggere quella bambina che non dovrebbe essere coraggiosa. Non alla sua età. una bambina che ha visto più di quanto avrebbe dovuto vedere.

Chicago PD

Ho avuto paura che la storia potesse ripetersi. Kim e Makayla come Gabby e Louie. Avrei sofferto, ma avrei capito. Il lavoro di Burgess è pericoloso. E quella bambina ha visto fin troppo. Ha sentito fin troppo dolore. Ma le parole di Platt sono quelle che anche io avevo bisogno di sentire. Kim Burgess ha dato a quella bambina una seconda possibilità. Lasciarla andare adesso non sarebbe giusto. Non per Makayla che rivuole la sua mamma, ma che trova conforto e protezione tra le braccia di questa donna che la ama come se fosse la sua bambina.

Traffico di bambini. Piccoli esseri umani che vengono strappati alle loro mamme e poi comprati da famiglie che vorrebbero solo avere un bambino o una bambina da amare. Rabbia e paura crescono intorno a tutto l’episodio di Chicago PD mentre le indagini vanno avanti. Ma la verità è che il caso che viene costruito in questo episodio, è un caso creato per lei, per Kim. Per Makayla. La loro storia, in questo momento, è legata a quel giubbotto con un foro di proiettile. Ad Adam, alla sua capacità di dimenticare e andare avanti stringendo quella mano che speriamo non lasci andare.

E’ giusto lasciare che qualcun altro si occupi della bambina considerando il lavoro di Kim? Questa è una delle domande che mi sono posta durante tutto l’episodio. Forse si. Forse no. Poi, ho capito. No, non può esserci altra risposta. Non in questa situazione almeno. Non è stata solo Kim a scegliere quella bambina. Anche lei, Makayla, ha scelto la sua seconda mamma. Lasciarla andare significherebbe abbandonarla una seconda volta.

chicago pd

Poi c’è lui. Adam. Che nonostante la rabbia, il dolore per quelle parole che ancora non riesce a dimenticare, ha scelto di restare accanto a Kim. Perché loro sono una famiglia. Lo sono stati sin dal primo momento e continueranno ad esserlo. Qualsiasi cosa accada tra di loro continueranno a guardarsi le spalle. Si sono scelti. E lo dimostra quel sorriso che lascia trapelare un’emozione incontrollabile. Quasi non riuscisse a credere alle parole di Kim. Alla sua scelta.

Kim Burgess ha scelto Adam Ruzek. Se dovesse accaderle qualcosa, sarà lui ad occuparsi della bambina. Piccola parentesi: Platt… le sue parole sono state perfette, comprese le ultime. Mancano questi momenti. Manca averla accanto a Voight e accanto a Burgess. Infondo, della vecchia scuola, sono rimasti solo lei ed Hank. Ed eccolo lo sguardo di Trudy Platt che non lascia spazio all’interpretazione: Non scegliere me. Ma lo sappiamo tutti che se mai dovesse averne bisogno, correrebbe da Kim in qualsiasi momento. La nostra brontolona dal cuore d’oro.

Sergeant, I've never met you as a cop, but I did m... - Tumbex

La storia di quelle ragazze porta Kim a rivivere l’aborto. Il dolore e la rabbia provati. Ed è anche per quello che c’è sempre Makayla nella sua mente. Anche quando, insieme ad Adam e all’Intelligence deve fermare quel criminale. Burgess rivedere quel giubbotto bucato da un proiettile che avrebbe potuto ucciderla. Per la prima volta, durante il suo lavoro, Kim ha paura. Ma non per lei. Ha paura che Makayla dovrà restare sola ancora una volta. Per nostra fortuna, c’è Adam accanto a lei. Ci sarà sempre. E’ questa la sua certezza. Quella che la porta a capire che non può esserci una scelta diversa.

Adam ha provato a capire. Kim spiega la sua decisione nel solo modo in cui riesce a farlo. Sono una famiglia. Non importa dove li porterà la vita. Perché loro continuano a scegliersi tornando sempre l’uno dall’altro. Adam sorride. Non ha bisogno di pensarci. Noi, sorridiamo con loro.

Sono poche le parole di Adam. Non sa cosa deve fare adesso. Firmare un pezzo di carta? Una stretta di mano? Si, quella può bastare, per il momento. La speranza è che quella stretta ci regali quel lieto fine Burzek che attendiamo da troppo tempo. Dopo aver visto coppie create per chissà quale motivo, ora tocca a loro. Ci meritiamo i Burzek. Anche solo per un momento prima che questa stagione di Chicago PD sia finita. Meritiamo di vedere quella famiglia che stavano creando.

chicago pd

Potrebbe interessarti:

Per rimanere sempre aggiornati su tutte le novità di Netflix continuate a seguirci su Bingy News. Passate a trovarci su nostra pagina Facebook e dal nostro profilo Instagram.

Gabriella Monaco

Gabriella Monaco

Read Previous

Lupin 2: Netflix rivela la data d’uscita in un messaggio in codice

Read Next

Crudelia: Il nuovo sneak peek presenta il brano interpretato da FLORENCE + THE MACHINE

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *