Tutti i film in concorso al Torino Film Festival 42, che si svolgerà dal prossimo 22 al 30 novembre 2024
Si svolgerà dal 22 novembre al 30 novembre 2024 sotto l’egida del Museo Nazionale del Cinema, presieduto da Enzo Ghigo e diretto da Carlo Chatrian, con la direzione artistica di Giulio Base Torino Film Festival 42.
Il comitato di selezione è composto da Davide Abbatescianni, Martina Barone, Ludovico Cantisani, Elvira Del Guercio, Veronica Orciari e Davide Stanzione.
L’inaugurazione, che conferma la volontà del TFF di dialogare con le più importanti istituzioni culturali del territorio, si svolge quest’anno nel suggestivo Teatro Regio di Torino, luogo simbolo della città e grande teatro lirico internazionale. Madrina della manifestazione Cristiana Capotondi.
Il programma si contraddistingue per la scelta di opere originali e indipendenti, in gran parte anteprime internazionali e per l’altissima presenza di registe e cineaste donne, a partire dalle tre presidenti di giuria delle sezioni di concorso, Margaret Mazzantini, Roberta Torre e Michela Cescon.

Il 42TFF rinnova le collaborazioni con Film Commission Torino Piemonte, TorinoFilmLab e Torino Film Industry, continuano a vario titolo quelle con la Città di Torino – Assessorato al Welfare e ai Diritti, con l’Università degli Studi di Torino, oltreché con gli altri partner culturali già citati.
La sala cinematografica riconquista un ruolo predominante e fondamentale. I 120 titoli suddivisi nelle tre sezioni di concorso (lungometraggi, documentari e cortometraggi) e nelle tre sezioni non competitive (Fuori concorso, Zibaldone e Retrospettiva Marlon Brando) saranno sempre presentate o introdotte da registi o intrepreti, da testimoni diretti o da esponenti della cultura e critica cinematografica.
Numerosi gli ospiti internazionali:
da Ron Howard a Billy Zane, da Sharon Stone a Julia Ormond, da Emmanuelle Béart a Rosario Dawson, da Alec Baldwin a Matthew Broderick e Vince Vaughn. Tra le eccellenze della cinematografia italiana, Giancarlo Giannini, Ornella Muti, Michele Placido, Claudia Gerini, Giuseppe Battiston, Maurizio Nichetti, Donatella Finocchiaro, solo per citarne alcuni.
I 120 titoli suddivisi nelle tre sezioni di concorso (lungometraggi, documentari e cortometraggi)
Torino Film Festival 42: Sezione Lungometraggi
- L’AIGUILLE
(Abdelhamid Bouchnack, Tunisia/Francia/Arabia Saudita, 2024, DCP, 115’)
Una giovane coppia tunisina si trova di fronte a una decisione cruciale dopo la nascita del loro bambino intersessuale: hanno tre giorni per decidere il genere del bambino. - THE BLACK SEA
(Derrick B. Harden, Crystal Moselle, Usa/Bulgaria, 2024, DCP, 96’)
Il newyorchese Khalid rimane bloccato in una cittadina sul Mar Nero e, dopo essere stato accolto dalla gente del luogo, decide di ricambiare il favore con la cosa americana che meglio conosce: l’hip hop! - CORRESPONSAL
(Emiliano Serra, Argentina, 2024, DCP, 75’) 1978 Eduardo Ulrich, corrispondente per gruppi editoriali legati a dittature latinoamericane, deve spiare un medico esiliato in Argentina. Un thriller politico che riflette sul ruolo del giornalismo.
- DISSIDENT
(Stanislav Gurenko, Andrii Al’ferov, Ucraina, 2024, DCP, 95’)
Oleg è un ex soldato dell’esercito ucraino che ha combattuto per l’indipendenza dell’Ucraina durante la Seconda Guerra Mondiale. Tornato in Ucraina, cerca di trovare il suo posto nella società in tempo di pace.
- EUROPA CENTRALE
(Gianluca Minucci, Italia, 2024, DCP, 87’)
Un Kammerspiel metafisico sulla lotta politica, il tradimento e la paranoia, ambientato in un viaggio in treno di una coppia di comunisti a cui è stata affidata dal Comintern un’importante missione nell’aprire del 1940.
- HOLY ROSITA
(Wannes Destoop, Belgio, 2024, DCP, 90’)
Rosita vive in un caseggiato popolare dove sperimenta una profonda solitudine. Il suo sogno più grande è quello di diventare madre, ma, quando rimane veramente incinta, decide di nascondere la notizia.
- KASA BRANCA
(Luciano Vidigal, Brasile, 2024, DCP, 90’)
Dé, adolescente afroamericano di Chatuba, una favela di Rio de Janeiro, riceve la notizia che sua nonna ha raggiunto la fase terminale dell’Alzheimer. Così decide di vivere appieno gli ultimi giorni di vita con lei.
- THE LAST ACT
(Paymon Shahbod, Iran, 2024, DCP, 86’)
L’attrice Farzaneh torna a girare un film in cui interpreta una madre in cerca della figlia perduta. Improvvisamente scopre però che la sua vera figlia è scomparsa. Nonostante la preoccupazione, decide di rimanere ugualmente sul set, stabilendo un legame profondo col personaggio che impersona.
- MADAME IDA
(Jacob Møller, Danimarca, 2024, DCP, 110’)
Negli anni ’50, l’orfana quindicenne Cecilia, rimane incinta e viene invitata da Ida, una donna matura che adotterà il bambino e con cui Cecilia sviluppa un forte legame. Ma l’avvicinarsi del parto metterà tutto alla prova.
- MY BEST, YOUR LEAST
(Kim Hyun-jung, Corea del Sud, 2024, DCP, 111’)
L’insegnante di liceo Hee-yeon si trova ad affrontare sfide personali delicate, tra cui la sua infertilità. Quando la sua studentessa Yu-mi rimane incinta, Hee-yeon le consiglia di abbandonare la scuola, ma tutto cambia quando Hee-yeon scopre di essere incinta a sua volta. Questo evento dà vita a una complicità inaspettata tra le due donne.
- N-EGO
(Eleonora Danco, Italia, 2024, DCP, 82’)
Travestita da manichino «dechirichiano», Eleonora Danco s’immerge in diversi luoghi e incontra personaggi unici
che, con le loro storie, rispecchiano le sue paure e i suoi desideri. Ogni incontro diventa un riflesso dei suoi demoni
interiori, trasformando le vite di questi individui in tessere di un mosaico emotivo.
- NINA
(Andrea Jaurrieta, Spagna, 2024, DCP, 104’)
Nina decide di tornare nella città costiera dove è cresciuta, con un fucile a pompa nella borsa e un obiettivo chiaro:
vendicarsi di Pedro, un famoso scrittore a cui la città ora rende omaggio.
- PONYBOI
(Esteban Arango, Usa, 2024, DCP, 103’)
New Jersey, San Valentino. Per il sex worker Ponyboi è una giornata intensa: scopre che suo padre, con cui non ha rapporti, sta morendo. E la situazione si complica ulteriormente quando un affare di droga va storto.
- TENDABERRY
(Haley Elizabeth Anderson, Usa, 2024, DCP, 116’)
Mentre il suo fidanzato Yuri torna in Ucraina per assistere il padre malato, Dakota si trova ad affrontare la precarietà della vita a New York. Quando Yuri scompare, la giovane scopre di essere incinta e deve decidere se aggrapparsi al passato o costruire il proprio futuro.
- UNDER THE GREY SKY
(Mara Tamkovich, Polonia, 2024, DCP, 81’)
Nel 2020, dopo le elezioni truccate da Lukashenko, la Bielorussia è scossa da massicce manifestazioni di protesta. La giornalista antiregime Lena trasmette in diretta la violenta repressione di una manifestazione pacifica, ma viene localizzata da un drone della polizia e arrestata.
- VENA
(Chiara Fleischhacker, Germania, 2024, DCP, 116’)
Jenny e il fidanzato Bolle non condividono soltanto l’euforia indotta dalla metanfetamina ma anche l’attesa di un nascituro. Quando la levatrice Marla entra nella sua vita, Jenny sperimenta per la prima volta una connessione emotiva con la figlia, accompagnata da un forte senso di libertà.
