Generazione 56K: Intervista a Alfredo Cerrone e Gennaro Filippone

Alfredo Cerrone e Gennaro Filippone sono i protagonisti di ‘Generazione 56K’, la serie italiana Netflix in collaborazione con The Jackal. La nostra intervista

I giovani attori Alfredo Cerrone Gennaro Filippone (entrambi scoperti dall’Agenzia PM5 Talent di Peppe Mastrocinque) sono tra i protagonisti di ‘Generazione 56K‘, la nuova serie italiana Netflix – prodotta da Cattleya e realizzata in collaborazione con The Jackal – disponibile su Netflix in tutti i Paesi in cui il servizio è attivo.

Diretta da Francesco Ebbasta (che firma i primi 4 episodi) e Alessio Maria Federici (i restanti 4) Generazione 56K è una serie di genere comedy, ambientata tra Napoli e Procida e basata su un’idea originale di Francesco Ebbasta e da lui scritta insieme a Costanza Durante, Laura Grimaldi e Davide Orsini, che ne è anche head writer. La serie tv è un tuffo nel passato con la vita che va avanti nel presente. Alfredo Cerrone e Gennaro Filippine sono Daniel e Lu, che nell’età adulta sono interpretati da Angelo Spagnoletti e Gianluca Fru.

Intervista a Alfredo Cerrone e Gennaro Filippone

La serie Generazione 56k è stata la vostra prima esperienza come attori professionisti, come è andata sul set?

Alfredo Cerrone: Questa per me è stata la mia prima esperienza, non solo come attore protagonista, ma anche la mia prima davanti la macchina da presa. Ho vissuto due mesi indimenticabili, in cui mi sono divertito veramente tanto. Ho legato con tutti, bambini e adulti. 

Gennaro Filippone: Prima di entrare a far parte della serie Generazione 56k, ho avuto l’opportunità di prendere parte come attore non protagonista nei film “Pinocchio” di Matteo Garrone e “I Fratelli De Filippo” di Sergio Rubini. Ma questa è stata la prima volta che ho lavorato per un progetto così importante, che mi ha dato la possibilità di toccare con mano. Capire ancora di più il mestiere dell’attore.

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Cosa avete in comune con i vostri personaggi Daniel e Lu?

Alfredo Cerrone: Daniel è un bambino molto simile a me. Anche io sono molto socievole, testardo e leader del suo gruppo. Tra i tre Daniel è quello più intraprendente, che sa prendere le decisioni senza pensarci più di tanto. Però, mentre con gli amici sa essere spigliato e con i nemici coraggioso, in tema di sentimenti è piuttosto timido e imbranato.

Gennaro Filippone: Il mio personaggio è Lu, un bambino buono e leale, che condivide con i suoi amici la passione per i videogiochi. È sempre preoccupato per le idee e le iniziative coraggiose dei suoi amici Daniel e Sandro, soprattutto a causa delle sue terribili gaffe. Luca è diverso da me, perché io non sono timido, al contrario sono un bambino socievole che ama le sfide. Non è stato difficile entrare nei panni di un personaggio diverso da me, anzi è stata una sfida con me stesso. Mi sono divertito veramente tanto.

Come giovani attori a quali idoli vi ispirate per il vostro lavoro?

Alfredo Cerrone: Sicuramente Will Smith, Chris Evans, mentre tra gli italiani amo Alessandro Siani e Checco Zalone. 

Gennaro Filippone: I miei attori di riferimento sono Vin Diesel, che ho apprezzato nella serie Fast and Furious, Johnny Depp, mentre gli attori italiani che ammiro di più sono Checco Zalone e Alessandro Siani.

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Valentina Turci

Valentina Turci

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