Milano Film Fest: Dal 3 all’8 giugno, programma, ospiti e tutte le info svelate in Conferenza StampaMilano Film Fest: Dal 3 all’8 giugno, programma, ospiti e tutte le info svelate in Conferenza Stampa

Dal programma alla giuria presieduta da James Franco, tutte le info presentate in conferenza stampa, della prima edizione del Milano Film Fest

Presentata in conferenza stampa, la prima edizione del Milano Film Fest, la manifestazione che si svolgerà dal 3 all’8 giugno, proprio nel capoluogo lombardo, per la direzione artistica di Claudio Santamaria, nei luoghi della cultura, come al Piccolo Teatro Strehler di Milano e al cinema Anteo, e non solo. Il festival è un progetto di Fondazione Milano Film Fest, che unisce quattro realtà cittadine – Il Cinemino, Esterni, Fondazione Dude e Perimetro – insieme al Comune di Milano – Cultura.

Il direttore artistico Claudio Santamaria ha dichiarato

“Siamo emozionati e non vediamo l’ora di partire, accogliere il pubblico e vedere sul grande schermo bellissimi film con i grandi interpreti che ci verranno a trovare. Questa prima edizione vuole essere un manifesto culturale per la città, e non solo, con un chiaro messaggio politico e urbano: in ogni luogo può nascere una scintilla di futuro, ogni cittadino può creare cultura, dai quartieri più lontani dal centro ai luoghi dello spettacolo.

Non a caso una delle novità porta proprio questo nome, Scintille, un progetto che porterà il cinema gratuitamente nei nove municipi di Milano, con proiezioni serali e incontri con protagonisti. Siamo convinti che il cinema, come le arti e le maestrie che creano la magia in sala o in tutti gli schermi che usiamo, possa creare legami comunitari.

Per questo il festival intende rilanciare una visione collettiva, che nasce dalla sorpresa e dallo stupore per arrivare al dialogo tra le parti. In programma avremo film, concerti, incontri, talk con professionisti e giovani studenti, grazie alle tante realtà che hanno partecipato: non resta che spegnere le luci e dare il via allo spettacolo.”

Manuel Agnelli ha aggiunto:

Abbiamo deciso di osare con un gesto significativo, per provare a riaccendere la curiosità della gente. Vorremmo che Milano tornasse a essere un laboratorio di cultura musicale, non solo scenario di grandi eventi per realtà consolidate. Un luogo dove giovani artisti possano esprimersi partendo dal basso, da zero, come ogni cosa autentica a questo mondo.”

Milano Film Fest: Dal 3 all’8 giugno, programma, ospiti e tutte le info svelate in Conferenza Stampa
Milano Film Fest: Dal 3 all’8 giugno, programma, ospiti e tutte le info svelate in Conferenza Stampa

IL PROGRAMMA CINEMATOGRAFICO DEL MILANO FILM FEST

Film di apertura e chiusura

June & John

Sarà l’anteprima internazionale di June & John del regista francese Luc Besson a inaugurare la prima edizione del Milano Film Fest, nella giornata di martedì 3 giugno al Piccolo Teatro di Milano alle 21.30.

John è un uomo che conduce una vita ordinaria. Un giorno sulla metro incontra una donna tanto bella quanto misteriosa di nome June. L’incontro con lei lo porta finalmente ad avere un senso. In Italia sarà distribuito da Movies Inspired.

The Ugly Stepsister

In chiusura del festival l’eleganza delle favole incontra il body horror con l’anteprima italiana di uno dei titoli più spiazzanti e rivelatori degli ultimi mesi. Presentato al Sundance Festival, arriva sullo schermo The Ugly Stepsister opera prima di Emilie Blichfeldt, una sinistra e oscura rivisitazione della classica storia di Cenerentola, prossimamente al cinema per I Wonder. Appuntamento sabato 7 giugno alle 21 al Piccolo Teatro, dopo la cerimonia di premiazione.

Le Giurie del Milano Film Fest

Saranno due le Giurie del Milano Film Fest. Una per i lungometraggi che sarà composta da Margherita Buy, Francesco Di Leva, Isabella Ragonese, Claudio Giovannesi e con James Franco come suo presidente, mentre l’altra, dedicata ai cortometraggi sarà formata da Valentina Lodovini, Paola Randi, Luca Bigazzi, Romana Maggiora Vergano e Luca Lucini.

Concorso lungometraggi

I titoli in concorso – in anteprima italiana – per la sezione lungometraggi, è composta da 10 film internazionali, che gareggeranno per vincere come Miglior Film e ottenere un premio di 5000 euro. I film in gara:

  • Ancestral Visions of the Future di Lemohang Mosese (Francia, Lesotho, Germania, Qatar, Arabia Saudita, 2025), è la storia dell’esilio di un uomo che riflette su dislocazione e appartenenza, elegia di una città e di un popolo in bilico tra il peso della memoria e la sua inevitabile perdita;
  • Arenas di Camille Perton (Francia, 2025) svela il lato oscuro del mondo del calcio, nella vicenda di Brahim, stella nascente che sta per firmare il suo primo contratto nel prestigioso club della sua città natale; dallo sport al tormento del passato,
  • Blazing fists di Takashi Miike (Giappone, 2025) porta gli spettatori tra lottatori di arti marziali e riformatori minorili, nella ricerca dei giovani Ikuto e Ryoma di trovare a ogni costo il combattente Mikuru Asakura.
  • Bolero, l’ultimo lavoro di Anne Fontaine (Francia, Belgio, 2024), è un viaggio nel mondo di Maurice Ravel e della nascita della celebre composizione, commissionata nel 1928 dalla ballerina, coreografa e mecenate russa Ida Rubinstein.
  • Four Mothers di Darren Thornton (Irlanda, Regno Unito, 2024), racconta la storia di Edward, un romanziere alle prese con l’assistenza alla madre anziana, e finalmente sul punto di raggiungere il successo letterario. Pronto a partire per un tour promozionale negli States, dovrà destreggiarsi nella cura delle madri eccentriche dei suoi amici in un weekend caotico. Il film è apertamente ispirato a Pranzo di Ferragosto di Gianni Di Gregorio.
  • Girls on Wire di Vivian Qu (Cina, 2025), che racconta la vicenda delle cugine Tian Tian e Fang Di, cresciute come sorelle finché le difficoltà familiari non le hanno separate: una volte riunite, inseguite dalla mafia locale, dovranno fuggire dal loro destino.
  • Heads or Fails (Aimer perdre) di Lenny e Harpo Guit (Belgio, Francia, 2024), Armande Pigeon è la regina dei pasticci: a Bruxelles fatica a tirare avanti perché non riesce a smettere di scommettere su qualsiasi cosa, finendo sempre dalla parte sbagliata della fortuna, ma tutto cambia una notte, quando si allea con Ronnie.
  • Marmalade di Keir O’Donnell (Regno Unito, 2024 – Distribuzione Movies Inspired), racconta di prigioni ed evasioni, dove dietro le sbarre Baron (interpretato da Joe Keery, volto della serie Stranger Things) conosce Otis, a cui comincia a raccontare della fidanzata, complice nel crimine, e grazie alle sue abilità da mago della fuga, Otis decide di evadere insieme a Baron per riunire i due fidanzati. A
  • Some Nights I Feel Like Walking di Petersen Vargas (Filippine, Singapore, Italia, 2024), ambientato a Manila, nella notte, luogo brulicante di possibilità e di pericolo, ma anche di tenerezza, nella fratellanza tra Uno e Zion, tra città e campagne, autobus e autostrade.
  • 40 Acres di R.T. Thorne (Canada, 2024) ci scaraventa in un futuro prossimo in cui l’unica misura della ricchezza è la produzione di cibo: Hailey Freeman, una veterana militare nera, deve proteggere la sua famiglia dopo una pandemia che ha fatto crollare la catena alimentare globale e minaccia di inghiottire la sua fattoria nella campagna canadese. 
Milano Film Fest: Dal 3 all’8 giugno, programma, ospiti e tutte le info svelate in Conferenza Stampa
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Concorso Cortometraggi

Sono 20 i titoli che concorrono per il Miglior Cortometraggio al Milano Film Fest (premio di 2.500 euro), tutti in anteprima italiana.

  • C’è da comprare il latte di Pierfrancesco Bigazzi (Italia, 2025)
  • C’était bien (We had fun) di Linda Lô (Francia, 2025)
  • Coup de Grâce di Lisa Vicari (Germania, 2023)
  • Double or Nothing di Tokay  (Svizzera, 2025)
  • È successo di Ezio Maisto (Italia, 2024)
  • Home Sweet Home di Tiffany Deleuze (Belgio, 2025)
  • Jervasio di Felix Bollain e David Rosel (Spagna, 2025)
  • L’Erbaccia di Anna Simonetti (Svizzera, 2024)
  • Tank Boy di Hugo Berkeley (Regno Unito, 2025)
  • Made of Sugar di Clàudia Cedó (Spagna, 2024)
  • Mango di Joan Iyiola (Regno Unito, Francia, 2025)
  • Mon Fils di Romain e Thibault Lafargue (Francia, 2024)
  • Rochelle di Tom Furniss (Nuova Zelanda, 2024)
  • Sofía di Olivia Nuss (Argentina, 2023)
  • Spine di Kristina Panova (Russia, 2024)
  • Tamago di Orso, Peter & Ben Miyakawa (Italia, 2025)
  • Taste of India di Fabio Garofalo e Jacopo Santambrogio (Italia, 2024)
  • The Girl From High School di Marielle Gautier (Francia, 2023)
  • Une histoire d’amour di Vincent Almendros (Francia, 2024)
  • Venus down to the wire di Vincent Hazard (Francia, 2024)

Cortometraggi Fuori Concorso

Ad aprire la sezione dei corti fuori concorso del Milano Film Fest ci penserà la serata “Corti da Oscar®”, con la selezione dalle due categorie ufficiali, animazione e live action, della Academy Awards 2025. 

Ospite speciale invece del palinsesto sarà Bruno Bozzetto, celebre disegnatore e padre del Signor Rossi e le sue vignette: nella giornata di venerdì 7 giugno al cinema Anteo alle 17, in collaborazione con Cineteca Milano, Bozzetto presenterà in sala la sua antologia con la proiezione di 8 cortometraggi rari, dagli anni Sessanta ai Duemila, che prende spunto dalla mostra “La Pop Art animata di Bruno Bozzetto” in corso presso il MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano (fino al 30 novembre 2025).

Film Eventi Speciali al Milano Film Fest

Dawn in the West Martedì 3 giugno, ore 18 Anteo

La rosa dei lungometraggi in programma si arricchisce anche grazie a proiezioni ed eventi speciali. Si comincia con un racconto dal cuore di Milano, Dawn in the West di Frankie Caradonna, un’esperienza visiva e musicale (con la collaborazione dei Casino Royale, ospiti in sala), in cui sei destini si intrecciano alla ricerca di uno squarcio nell’oscurità, un’alba impossibile che sfida la logica del tempo.

Mani Nude Mercoledì 4 giugno, ore 21 Anteo

l’anteprima di Mani Nude (in sala poi dal 5 giugno Medusa Film), di Mauro Mancini con Alessandro Gassmann e Francesco Gheghi, nei panni del giovane Davide, un ragazzo di buona famiglia rapito misteriosamente e finito prigioniero di un’organizzazione che lo costringe a lottare in combattimenti clandestini estremi. 

Tutto l’amore che serve Giovedì 5 giugno, alle 13.30 Piccolo Teatro

Prosegue il programma con Tutto l’amore che serve – presentato in concorso all’ultimo festival di Venezia – della regista e sceneggiatrice francese Anne-Sophie Bailly, delicato ritratto di una madre e il figlio adulto disabile e del legame di questo amorevole e complesso rapporto (giovedì 5 giugno, alle 13.30 al Piccolo Teatro).

Progetto Happiness: Esmeralda – La leggenda dei minatori colombiani Giovedì 5 giugno alle 18.00 al Piccolo Teatro

In sala ci sarà l’anteprima della nuova puntata di Progetto Happiness: Esmeralda – La leggenda dei minatori colombiani (al Piccolo Teatro giovedì 5 giugno alle 18, a cui seguirà l’incontro con il creator Giuseppe Bertuccio D’Angelo, i registi Nicola Guaita e Davide Fantuzzi, e Simone Armillotta, Youtube Partner Manager): un viaggio nel cuore selvaggio della Colombia, un film che attraversa villaggi sperduti tra le montagne di Boyacá, dove i guaqueros, minatori ribelli, sfidano ogni giorno il buio, la fatica e il destino.

Vai Bello! – Storia della Spaghetti Funk Giovedì 5 giugno, ore 21.30 Anteo

Vai Bello! – Storia della Spaghetti Funk, scritto e prodotto da Carla Mori e Gabriele “Pacio” Pacitto, ripercorre la vera storia della Spaghetti Funk, la storica crew milanese che all’inizio degli anni ‘90 ha dato il via in Italia alla nascita del genere hip hop attraverso le voci di chi ne ha preso parte, con ospiti in sala J-Ax, Dj Jad, Space One, Grido, Raptuz (giovedì 5 giugno, ore 21.30 all’Anteo)

Milano Film Fest: Dal 3 all’8 giugno, programma, ospiti e tutte le info svelate in Conferenza Stampa
Milano Film Fest: Dal 3 all’8 giugno, programma, ospiti e tutte le info svelate in Conferenza Stampa

Lotto e Berenson: destini incrociati. La riscoperta di un maestro del Rinascimento italiano venerdì 6 giugno, ore 18.30 Anteo

Il documentario Lotto e Berenson: destini incrociati. La riscoperta di un maestro del Rinascimento italiano di Simona Risi esplora le vite intrecciate di Lorenzo Lotto, pittore del Cinquecento dimenticato, e Bernard Berenson, il critico d’arte che lo riportò alla luce (venerdì 6 giugno, ore 18.30 all’Anteo, con l’attore Alessandro Sperduti)

Primo – Sempre grezzo venerdì 6 giugno, ore 21 all’Anteo

Al Milano Film Fest arriva anche Primo – Sempre grezzo, il racconto di Guido Maria Coscino sul rapper Primo Brown, scomparso prematuramente nel 2016, realizzato anche grazie al contributo di testimoni celebri divenuti per l’occasione voci narranti, come Elio Germano, Salmo e Jovanotti (venerdì 6 giugno, ore 21 all’Anteo).

Monsieur Aznavour domenica 8 giugno, ore 13 Anteo

Monsieur Aznavour di Mehdi idir e Grand Corps Malade (Francia, 2024 – Movies Inspired), il biopic che ripercorre la vita di Charles Aznavour, figlio di rifugiati armeni, diventato una leggenda della chanson française, lasciando una traccia indelebile nella cultura francese (domenica 8 giugno, ore 13 all’Anteo).

Buonanotte a Teheran domenica 8 giugno alle 17 al Piccolo Teatro

Ospite del festival anche il regista iraniano Ali Ahmadzadeh con il suo Buonanotte a Teheran, in sala domenica 8 giugno alle 17 al Piccolo Teatro, storia di Amir e della sua vita solitaria attraverso la malavita di Teheran, spacciando droghe di ogni tipo e curando anime in pena come un moderno profeta, quando troverà il seme della resistenza. 

Francesca e Giovanni, una storia d’amore di mafia sabato 7 giugno alle 15.30 Anteo

Qui la nostra recensione

A 30 anni dalla strage di Capaci, Francesca e Giovanni, una storia d’amore di mafia, firmato da Ricky Tognazzi e Simona Izzo, immortala il rapporto tra Francesca Morvillo e Giovanni Falcone, uniti nel coraggio e nella lotta alla mafia (sabato 7 giugno alle 15.30 all’Anteo, a cui segue un incontro alla presenza dei registi).

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Ester Pantano e Primo Reggiani parlano dei loro personaggi Francesca Morvillo e Giovanni Falcone in Francesca e Giovanni, diretto da Simona e Ricky Tognazzi, che racconta la storia d’amore tra Francesca Morvillo e Giovanni Falcone uniti nel coraggio e nella lotta alla mafia fino alla strage di Capaci. #francescaegiovanni #francescamorvillo #giovannifalcone #rickytognazzi #simonaizzo #esterpantano @esterpantano1 @adler_entertainment #virtuosespictures #orangepictures #giovannifalconevive #cosanostra #mafia #noallamafia

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Due di noi Giovedì 5 giugno, alle 17 Anteo

Il programma si arricchisce di un importante contributo sociale con Due di noi di Mattia Colombo e Davide Fois, realizzato in collaborazione tra Gilead Sciences Italia, Europa Donna Italia e Tapelessfilm (giovedì 5 giugno, alle 17 all’Anteo). Questo docufilm tocca un tema fondamentale come il tumore al seno metastatico, raccontando le storie parallele di Chiara e Teresa, due donne che convivono con la malattia: nonostante la diagnosi che le ha strappato ogni certezza, entrambe continuano a vivere, progettare, amare e costruire un futuro possibile, fatto di piccoli e grandi sogni. 

Enzo Jannacci – Vengo anch’io Venerdì 7 giugno alle 19 Anteo

Conclude la settimana la proiezione del doc Enzo Jannacci – Vengo anch’io di Giorgio Verdelli (ingresso gratuito, venerdì 7 giugno alle 19 all’Anteo), a cui seguirà il tributo e l’omaggio al cantautore milanese nella serata evento finale del festival di domenica 8 giugno alle 19.30.

MalaMilano al Milano Film Fest

Dalla Milano di oggi a quella di ieri, cupa e fitta di storie da cronaca nera: tra le sezioni in programma “MalaMilano”, un approfondimento dedicato al cinema dei poliziotteschi che porterà sullo schermo la versione restaurata dei film firmati da Fernando Di Leo, I ragazzi del massacro (1969), Milano calibro 9 (1972) e La mala ordina (1972), grazie alla collaborazione con Minerva Pictures. 

A introdurre il duo registico dei Manetti bros. in dialogo con Gianni Biondillo e Andrea Chimento, in una masterclass sul rapporto tra questo genere cinematografico e la città (mercoledì 4 giugno, ore 18.30, Piccolo Teatro). 

Serie tv & talks al Milano Film Fest

Dal grande al piccolo schermo, il Milano Film Fest presenta un focus sulla serialità grazie a una rassegna di appuntamenti mirati ad approfondire il vasto universo delle serie tv.

Pesci Piccoli 2 venerdì 6 giugno alle 21 al Piccolo Teatro

Tra gli incontri, la presentazione in anteprima della seconda stagione di Pesci Piccoli (su Prime Video dal 13 giugno) del gruppo comico napoletano The Jackal, in sala venerdì 6 giugno alle 21 al Piccolo Teatro (ingresso gratuito), a cui sarà dedicata anche una masterclass (giovedì 5 giugno, ore 16, Anteo).

Nel cast Ciro Priello, Fabio Balsamo, Aurora Leone, Gianluca Fru, Martina Tinnirello – tutti presenti in sala per incontrare il pubblico – che già dalla prima stagione animano una piccola (e sgangherata) agenzia pubblicitaria che tenta la scalata al successo tra discutibili progetti pubblicitari e incredibili clienti a cui proporli.

Pesci Piccoli 2 Milano Film Fest: Dal 3 all’8 giugno, programma, ospiti e tutte le info svelate in Conferenza Stampa
Pesci Piccoli 2 Milano Film Fest: Dal 3 all’8 giugno, programma, ospiti e tutte le info svelate in Conferenza Stampa

Fare la differenza: dove nascono le serie originali Sky

Mercoledì 4 giugno, alle 14 al Castello Sforzesco, si parlerà delle serie originali Sky: M – Il Figlio del Secolo, L’Arte della Gioia, Hanno Ucciso l’Uomo Ragno e di eccellenze italiane, nel talk dal titolo “Fare la differenza: dove nascono le serie originali Sky” con l’Head of Development di Sky Studios Emanuele Marchesi.

Sempre mercoledì, alle 18.30 presso Apple di Piazza Liberty, il talk “Cinema della realtà su iPhone” con Luca Bigazzi, direttore della fotografia (che con sette David di Donatello, nove Nastri d’argento e dieci Ciak d’oro detiene il record di premi nel cinema italiano grazie al lavoro con Paolo Sorrentino, Francesca Comencini e Silvio Soldini), sulle potenzialità di iPhone nel cinema.

Giovedì 5 giugno alle 19 appuntamento al Castello Sforzesco con “Case study NATHAN K. di Alessio Lauria” in compagnia del vincitore della sesta edizione del Premio Solinas Experimenta Serie, sul tema dell’integrazione e del razzismo attraverso la chiave della stand up comedy con i panelist Leonardo Ferrara (Responsabile Serialità 4 e Offerta Digitale Rai Fiction), Alessio Lauria (Regista), Giustino De Luca (COO Elsinore Film) e Annamaria Granatello (Presidente Premio Solinas). 

Venerdì 6 giugno, alle 14.30 all’Anteo, invece ci sarà l’incontro con Ludovico Bessegato, lo showrunner di Skam Italia (TimVision, Netflix) e Prisma (Prime Video). Lo stesso giorno, alle 18 al Castello Sforzesco, ci sarà il focus “Netflix e la serialità made in Italy”, a (quasi) dieci anni dal lancio della piattaforma, con Luisa Cotta Ramosino (Director Local Language Series per Netflix Italia).

Dulcis in fundo, nella giornata di sabato 7 giugno (ore 17, all’Anteo) arriva l’incontro con l’attrice Maria Chiara Giannetta, che prossimamente vestirà i panni dell’agente sotto copertura Rosa Valera in Rosa Elettrica, nuova serie thriller targata Sky Original diretta da Davide Marengo.

CONTAMINAZIONI DI MUSICA CON GERMI E MANUEL AGNELLI

Tra film e protagonisti, immagini e regie d’autore non può mancare la colonna sonora del festival: a incorniciare il programma cinematografico arrivano i concerti, all’ora del tramonto sul sagrato del Piccolo Teatro di Milano. Curatore del programma musicale è Manuel Agnelli. 12 band sconosciute al circuito mainstream, due per ogni serata, dal 3 all’8 giugno.

Questo il programma, ogni sera dalle 20.30: martedì 3 giugno Dirty Noise e Palea, mercoledì 4 i Mars on Suicide e Mass Demonstration, giovedì 5 giugno Tommaso Imperiali e Frisari, venerdì 6 The Useless4 e Vittoria D’Onda, sabato 7 giugno Rain Taylor e Liquid Words, infine domenica 8 giugno Fitza e Anførsyn. 

Terza edizione di ALF premi cinema al femminile

Sempre all’interno del programma del Milano Film Fest, ci sarà anche la presentazione della terza edizione di ALF premi cinema al femminile:

Giovedì 5 giugno alle 10:45 All’Anteo ci sarà il lancio del bando del Premio Donne Sceneggiatrici con le attrici Anna Foglietta, Vittoria Puccini e Francesca De Martini, rispettivamente Presidente e Consigliera di U.N.I.T.A. (Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo), e Mariagrazia Fanchi, responsabile del Rapporto annuale Gender Balance in Italian Film Crews dell’Università Cattolica di Milano.

A seguire, venerdì 6 giugno, al Castello Sforzesco, il panel “Dalla pagina allo schermo – What a Woman!”, omaggio a Suso Cecchi D’Amico, dedicato alla scrittura cinematografica femminile con Caterina D’Amico e Francesco Piccolo in dialogo con Cristina Comencini, con letture dell’attrice Astrid Meloni.

“Le Assaggiatrici: dal testo allo schermo” con Silvio Soldini e Rosella Postorino (mercoledì 4 giugno ore 14.30), e l’appuntamento dal titolo “Milano – “Queer Frames: rappresentare la cultura queer tra arte e attivismo” con Lara Vespari e Federico Manzionna di Mix Festival, Stefano Libertini Protopapa e Federica Mirabelli (venerdì 6 giugno al cinema Anteo, ore 16).

DAL DISTRETTO CINEMA IL FESTIVAL SI ALLARGA ALLA CITTÀ CON “SCINTILLE” E LE PROIEZIONI AL CARCERE DI BOLLATE

Il cinema esce dalle sale e si diffonde nelle strade e nelle piazze di Milano: iniziativa speciale in programma al festival sarà Scintille, che si propone appunto di portare i film nei luoghi della vita quotidiana. Piazze, cortili delle case popolari, aree pubbliche meno convenzionali si trasformeranno in piccoli cinema all’aperto.

Il progetto prevede 18 proiezioni all’aperto (con film come Margini, L’ultima volta che siamo stati bambini, Jannacci – Vengo anch’io, Palazzina Laf, Foto di Famiglia, Leggere Lolita a Teheran, Grazie ragazzi e altri), due per ciascuno dei nove municipi di Milano, distribuite nel corso della settimana del festival. Ogni appuntamento sarà a ingresso gratuito, con una modalità molto informale e accogliente. Scintille è realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo e Banca del Monte di lombardia.

È coinvolta nel palinsesto del festival anche la sala Fuoricinema del Carcere di Bollate con due serate, dedicate ai detenuti e al pubblico: il 4 giugno la regista Paola Randi presenta il suo La storia del Frank e della Nina – all’ultima Biennale di Venezia nella sezione Orizzonti Extra – storia di formazione per sognatori di una Milano ribelle e surreale; mentre la sera dell’8 giugno in sala una selezione di cortometraggi fuori concorso. 

I PREMI  

Sabato 7 giugno sarà il momento del red carpet e della serata di premiazione del festival al Piccolo Teatro di Milano. La Giuria Lungometraggi assegnerà il premio al Miglior Lungometraggio in concorso del valore di euro 5.000 e la Giuria Corti assegnerà il premio al Miglior Cortometraggio in concorso del valore di euro 2.500.

Inoltre, ii vincitori, sarà consegnata un’opera realizzata dall’artista Elena Salmistraro e da ADI Design Museum, che rappresenta il cinema e le arti in un’unica visione. Nel corso della cerimonia saranno assegnati anche riconoscimenti Serial Awards alle migliori serie dell’anno.

Premi collaterali del Milano Film Fest: 

Premio WeShortArwad – assegnato da una giuria di esperti al corto che più si rivela capace di rinnovare il mondo del grande cinema breve, sperimentando nuovi linguaggi e catturando l’essenza del cinema nelle sue forme più autentiche. L’autore premiato riceve il laurel brandizzato e un contratto di distribuzione sulla piattaforma weshort.it.

Premio Miglior corto Sezione Academy – assegnato da Nieminen Film, società di produzione e distribuzione milanese, al miglior corto della sezione Academy con un contratto distributivo della durata di 18 mesi.

Premio MyMovies – verrà premiato il cortometraggio della sezione Fuori Concorso più votato dal pubblico di MYmovies ONE. Sarà possibile vedere e votare i cortometraggi all’interno della sezione dedicata sulla piattaforma streaming MYmovies ONE dal 3 all’8 giugno.

Premio Opera Music – La menzione speciale per la supervisione delle musiche è un riconoscimento assegnato all’eccellenza in una disciplina che in anni recenti sta assumendo sempre maggiore risalto e importanza nel mondo della produzione audiovisiva. L’utilizzo di musica di repertorio, e la sua relazione con le musiche originali, sono il punto focale di questa menzione.

Premio Urban Vision – Premio Altre Prospettive – Il riconoscimento premia l’opera che, con maggiore sensibilità e forza espressiva, racconta storie marginalizzate, identità fluide, nuove geografie culturali o sociali. Un invito a guardare oltre la norma, oltre il visibile.

Premio You Intensified – Il riconoscimento, assegnato da Syoss by Palette, partner del festival, intende premiare un’attrice italiana che si è distinta per la sua opera nel corso dell’anno.

INFO TICKET: https://milanofilmfest.18tickets.it/

  • Abbonamenti MFF 40 euro
  • Abbonamento MFF studenti  e Convenzione MFF 25 euro
  • Biglietti cinema: 8 euro, ridotto 6 euro 
  • Evento “Canti di guerra” con Stefano Nazzi: 22 euro
  • Milano Film Fest Industry – Academy: ingresso gratuito

Per tutti i dubbi e domande potete consultare il sito ufficiale del Milano Fim Fest www.milanofilmfest.it 

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Di Manuela Cristiano

Mi chiamo Manuela Cristiano e sono Laureata al Dams come sceneggiatrice Cinema e Televisione classe... Mi piace lasciare sempre un alone di mistero (dai finchè è mistero e non è altro va sempre bene). Amo il cinema e le serie Distopiche ma non amo quando la distopia diviene realtà. Ah "Sono impossibile da dimenticare ma difficile da Ricordare"

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