the vampire diaries

La protagonista della serie The Vampire Diaries, l’attrice Nina Dobrev, ha svelato di essere stata pagata meno dei suoi colleghi maschi Paul Wesley e Ian Somerhalder

Dopo ben otto anni dalla messa in onda dell’ultima puntata di ‘The Vampire Diaries’, la serie sui vampiri co-creata da Julie Plec fa ancora molto discutere. A dare un assaggio della vita dietro le quinte del famoso teen drama targato The CW è ancora una volta la sua protagonista Nina Dobrev, interprete di Elena Gilbert, di Katherine Pierce e dei relativi doppelganger. L’attrice 36enne ha ammesso di aver lottato con la produzione per ricevere parità di salario con i suoi colleghi maschi di ‘The Vampire Diaries’, Paul Wesley e Ian Somerhalder rispettivamente Stefan e Damon Salvatore.

The Vampire Diaries, Nina Dobrev e la sua lotta per ottenere parità di salario

All’interno del libro I Was Feeling Epic: An Oral History of The Vampire Diaries scritto dalla giornalista Samantha Highfill, si legge che alla fine della Terza Stagione della serie era arrivato il momento di aggiornare e rinegoziare per i contratti dei tre protagonisti, ovvero Nina Dobrev e le sue co-star Wesley e Somerhalder.

Candice (King), Kat (Graham) e io eravamo i tre attori fissi meno pagati nelle prime due stagioni. È stata una situazione un po’ complicata perché il mio contratto prevedeva di interpretare solo Elena, ma avevo il ruolo di più personaggi, il che raddoppiava il mio carico di lavoro.” ha dichiarato Nina Dobrev alla giornalista di Entertainment Weekly.Dovevo stare sul set il doppio del tempo, ho dovuto memorizzare il doppio delle battute. Volevo interpretare Katherine, ma volevo essere compensata equamente per questo e volevo essere alla pari con i ragazzi ha aggiunto l’attrice canadese.

Il ruolo di Julie Plec nella faccenda

Vista la situazione, gli studios avevano deciso di tagliare fuori il personaggio di Kathrine Pierce per evitare di pagare Dobrev ogni volta che avrebbe girato delle scene per quel ruolo. Una perdita davvero troppo grande per la serie. Per questo motivo la showrunner Julie Plec ha dovuto implorare il network per evitare tutto ciò: “Noi sceneggiatori siamo stati avvisati telefonicamente che non avevamo il permesso di inserire Katherine, il che ovviamente non mi sembrava nè giusto nè equo” ha dichiarato.

Col tempo Nina Dobrev ha fatto valere i suoi diritti ottenendo un aumento di stipendio, ma la diatriba sul suo cachet si è riaccesa con il suo ritorno nella stagione finale. L’attrice ha cosi dichiarato: Ero sempre aperta a tornare per il finale, e dal punto di vista della trama aveva senso. Sentivo che era importante. In quanto donna volevo essere sicura di essere ricompensata e di essere alla pari con i miei colleghi maschi, e così è stato.

Ma non è tutto oro ciò che luccica e l’offerta iniziale per il suo lavoro nella stagione 8 di ‘The Vampire Diaries’ era ben “cinque volte inferiore” a quella dei suoi colleghi maschi. “Ad un certo punto ho rischiato di non tornare più” sono le parole pronunciate da Dobrev.

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Di Valentina Turci

Nata e cresciuta a pane e serie tv. La sua carriera nell'informazione inizia nel 2013 muovendo i primi passi nei magazine locali, per poi specializzarsi nel settore dell'intrattenimento.

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