Carmen Consoli presenta alla stampa "Amuri Luci" il nuovo album in uscita il 3 ottobreCarmen Consoli presenta alla stampa "Amuri Luci" il nuovo album in uscita il 3 ottobre

Carmen Consoli ha presentato alla stampa, oggi 2 ottobre presso la Triennale di Milano Amuri Luci, il suo nuovo album in uscita domani 3 Ottobre

Carmen Consoli ha presentato alla stampa, oggi 2 ottobre presso la Triennale di Milano Amuri Luci, il suo nuovo album in uscita domani 3 Ottobre. Questo album è il primo capitolo di un progetto discografico per Narciso Records/Warner Music di una trilogia che racconterà tre anime differenti della cantautrice siciliana: le radici mediterranee, la matrice rock e il cantautorato. Tre mondi autonomi che insieme compongono un’opera organica e ambiziosa.

Con Amuri Luci Consoli affonda nelle origini linguistiche e culturali della Sicilia. Non si tratta di un esercizio nostalgico, ma di un racconto vivo che intreccia siciliano, arabo, latino e greco per restituire la polifonia di un’isola da sempre crocevia di civiltà. La lingua diventa memoria e resistenza, ponte tra passato e presente.

Il titolo racchiude la direzione del disco: l’amore come forza che illumina e consola, ma anche come atto di denuncia contro le ingiustizie. Ogni brano diventa tassello di un mosaico che tiene insieme storie individuali e coscienza collettiva. Nelle tracce si alternano episodi di memoria civile – come il ricordo di Peppino Impastato affidato alla voce del fratello Giovanni – a rivisitazioni di miti antichi e dialoghi con la poesia classica e moderna, da Ibn Hamdis a Ignazio Buttitta, da Graziosa Casella a Nina da Messina.

La musica intreccia rito arcaico e modernità, con Consoli che firma anche la produzione. Strumenti tradizionali e timbri contemporanei convivono in un paesaggio sonoro sospeso tra intimità e respiro universale.

Carmen Consoli presenta alla stampa "Amuri Luci" il nuovo album in uscita il 3 ottobre
Carmen Consoli presenta alla stampa “Amuri Luci” il nuovo album in uscita il 3 ottobre

Le Collaborazioni in “Amuri Luci”

Tre gli ospiti speciali: Mahmood in La Terra di Hamdis, che trasforma i versi dell’XI secolo in una riflessione sulle migrazioni contemporanee; Jovanotti in Parru cu tia, un inno alla ribellione che diventa gesto poetico e politico; e il giovane tenore Leonardo Sgroi del Maggio Musicale Fiorentino in Qual sete voi, duetto che rievoca il dialogo tra Nina da Messina e Dante da Maiano.

L’album sarà disponibile dal 3 ottobre in digitale. Seguiranno una release in CD-book, con i testi e i racconti scritti dalla stessa Consoli, e una special edition in vinile prevista per Natale.

Con Amuri Luci si apre il primo atto di un percorso che nei prossimi anni ridefinirà l’orizzonte artistico di Carmen Consoli, riaffermando la sua capacità di fondere poesia e musica in un’unica, potente forma di coscienza e bellezza.

Le tracce dell’album

Amuri Luci
Il disco si apre con la title track, che racchiude l’essenza dell’intero progetto: l’amore come luce, come forza che illumina e che custodisce memoria. La canzone è dedicata a Giovanni Impastato, fratello di Peppino, e nelle prime strofe è lui stesso a raccontare l’infanzia vissuta accanto a quel fratello la cui lotta avrebbe segnato la storia civile del Paese.

Unni t’ha fattu ’a stati
Ispirata a un detto popolare siciliano, la canzone prende di mira gli opportunisti, quelli che cercano sempre rifugi comodi e, scampato il pericolo, vorrebbero tornare indietro come se nulla fosse. Un testo diretto, che restituisce la forza corrosiva della parola popolare.

La Terra di Hamdis (feat. Mahmood)
Un incontro tra secoli e voci diverse. Dai versi dell’XI secolo di Ibn Hamdis, poeta costretto all’esilio, emerge un dialogo con i nostri giorni segnati da guerre e migrazioni. La voce calda di Mahmood invoca il vento come liberazione e consolazione, fondendo poesia araba medievale e tragedie contemporanee.

Mamma Tedesca
Ignazio Buttitta aveva solo sedici anni quando, al fronte, si trovò a uccidere un soldato tedesco appena diciottenne. Questo brano riprende la sua lettera immaginaria alla madre del giovane nemico, dove il dolore e il rimorso diventano ossessione e memoria.

3 Oru 3 Oru
Il “tri oru”, il gioco delle tre carte, diventa metafora di un uomo incapace di assumersi responsabilità. Moglie, figlio e amante sono figure con cui non riesce a fare i conti, specchio di un’egoistica leggerezza che la canzone mette a nudo con ironia e amarezza.

Bonsai #3 e Galáteia
Due versioni dello stesso mito, quello di Galatea e Polifemo. In Bonsai #3 riecheggiano i versi latini di Ovidio, in Galáteia quelli greci di Teocrito. Consoli racconta la storia dal punto di vista di Polifemo, il ciclope innamorato e tradito, restituendogli una fragilità che lo rende sorprendentemente umano.

Parru cu tia (feat. Jovanotti)
Un inno alla ribellione che nasce dai versi potenti di Ignazio Buttitta. Accettare il sopruso equivale a esserne complici, ammonisce il testo. Jovanotti interviene con un rap serrato e viscerale, trasformando la poesia in gesto politico e atto di coscienza.

Comu veni, veni
La leggerezza delle parole senza pensiero diventa bersaglio di questa canzone. È il ritratto di chi parla senza riflettere, spargendo parole come armi. Un brano amaro che riflette sulla fragilità del linguaggio e sulla sua potenza distruttiva.

Qual sete voi (feat. Leonardo Sgroi)
Il giovane tenore del Maggio Musicale Fiorentino duetta con Carmen in un brano che riprende lo scambio epistolare tra Nina da Messina, prima donna a scrivere in volgare, e Dante da Maiano. Una canzone che diventa dialogo tra epoche e generi, dove poesia e musica si fondono in un intreccio inedito.

Nimici di l’arma mia
Si chiude con Graziosa Casella, poetessa catanese della prima metà del Novecento. Nei suoi versi l’amore bruciante per un giovane ormai perduto si trasforma in tormento e nostalgia. I giorni senza quell’amore diventano nemici, e la voce di Consoli dà corpo a questo dolore senza tempo.

Per rimanere sempre aggiornati su tutte le notizie di serie tv, cinema, LifeStyle e gossip, continuate a seguirci su Bingy News. Se volete potete anche dare un’occhiata e magari perchè no? Potete iniziare a seguirci anche sulla nostra pagina Facebook e sui nostri profili InstagramTik Tok e X, ex Twitter, dove troverete tanti contenuti multimediali ed interviste esclusive.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *