La nostra intervista esclusiva ad Aldis Hodge, protagonista della serie thriller Alex Cross, ispirata ai celebri romanzi di James Patterson durante il Monte-Carlo Television Festival 2026
In occasione della 65ª edizione del Monte-Carlo Television Festival 2026, uno degli appuntamenti più glamour e rilevanti del panorama televisivo mondiale, Bingy News è volata nel Principato per incontrarne i protagonisti. Tra i “blue carpet” e le anteprime internazionali, abbiamo avuto il piacere di intervistare in esclusiva Aldis Hodge, l’attore che presta il volto all’iconico Alex Cross nella serie thriller, giunta già alla seconda stagione, firmata Prime Video.
Aldis Hodge è molto più di un interprete di talento. Nel corso degli anni ha affiancato alla recitazione una forte vena creativa che lo ha portato a distinguersi anche come designer di orologi autodidatta, pittore e violinista. Dopo essersi fatto conoscere dal grande pubblico grazie a produzioni come Leverage, Straight Outta Compton e al ruolo di Hawkman in Black Adam, l’attore si è confrontato con una delle prove più significative della sua carriera interpretando Alex Cross.
Basata sui romanzi di James Patterson e sviluppata da Ben Watkins, la serie segue le indagini del celebre detective e psicologo forense di Washington mentre si trova sulle tracce di un pericoloso serial killer. Un progetto a cui Hodge ha contribuito non soltanto davanti alla macchina da presa, ma anche dietro le quinte nel ruolo di produttore esecutivo, partecipando attivamente alla costruzione dell’universo narrativo della serie, già confermata per una terza stagione.
“Cross”: L’Intervista Esclusiva con Aldis Hodge
Aldis, sei una persona estremamente creativa: pittore, designer di orologi e attore. Questa tua poliedricità ti aiuta nel tuo lavoro sul set?
Aldis Hodge: “Direi di sì, perché affronto la recitazione con lo stesso spirito con cui mi dedico alle altre forme d’arte. Tutto parte dalla curiosità e dalla creatività. I miei interessi mi hanno esposto a esperienze e stili di vita differenti che posso portare sullo schermo. Credo che sia necessario uscire dalla propria zona di comfort per ottenere un’istruzione umana che possa poi arricchire il proprio lavoro.”
Alex Cross è un detective ma anche uno psicologo forense. Ti sei preparato in modo particolare per approfondire questo specifico campo professionale?
Aldis Hodge: “Prima di iniziare a girare, io e Isaiah Mustafa siamo andati a Washington D.C. per affiancare alcuni agenti di polizia. Abbiamo parlato con una psicologa forense e con un detective la cui vita reale rifletteva in modo inquietante quella di Cross, inclusa la perdita della moglie. La mia preparazione si è concentrata sul capire l’impatto mentale ed emotivo di ciò che attraversa: ciò che definisce Alex non è il distintivo, ma la sua natura umana e il suo essere padre e amico.”

Il legame tra il tuo personaggio e John Sampson appare estremamente autentico. Come avete costruito questa chimica con Isaiah Mustafa?
Aldis Hodge: “Ci siamo incontrati per la prima volta durante le audizioni. Cercavamo l’energia giusta per creare un rapporto di fratellanza che fosse la colla della loro partnership. Dopo il provino, ci siamo ritrovati insieme allo showrunner Ben Watkins, abbiamo aperto una bottiglia di tequila e abbiamo legato subito. Da quel momento in poi è stato tutto fantastico.”

In questa serie ricopri anche il ruolo di produttore esecutivo. In che modo la tua voce dietro le quinte ha influenzato la produzione?
Aldis Hodge: “Mi vedo come una guida. Il mio compito principale come EP è assicurarmi che la macchina sia ben oliata e che il set sia un ambiente dove tutti si sentano rispettati e valorizzati. Quando le persone sentono di avere supporto, sono incentivate a dare il meglio. Contribuiamo alla storia e ai personaggi, ma la priorità resta creare una ‘casa’ dove il cast e la troupe siano felici di tornare ogni giorno.”
Ripensando alla tua carriera, che ricordo hai dell’esperienza nel film cult “Straight Outta Compton”?
Aldis Hodge: “Il ricordo più bello è stato vedere per la prima volta il mio volto su un poster cinematografico gigante negli studi della Universal. Ma, a parte questo, è stato incredibile poter imparare da una leggenda come MC Ren. Il successo è costellato di sfide che ti spingono a capire quanto credi in te stesso. La sua storia mi ha confermato che bisogna continuare a lottare, perché un giorno potresti costruire qualcosa di leggendario.”
Qui l’intervista video completa di Aldis Hodge protagonista di Alex Cross al Monte-Carlo Television Festival
Incontrare Aldis Hodge al Monte-Carlo Television Festival ci ha permesso di scoprire un attore straordinario, ma anche un artista mosso da una curiosità insaziabile e da una disciplina rara. Che stia disegnando un orologio di lusso o interpretando un detective tormentato, Hodge mette la propria umanità al centro di ogni creazione è questa sua capacità di fondere diverse forme d’arte e di affrontare ogni sfida con umiltà e determinazione a renderlo una figura ispiratrice e carismatica nel panorama cinematografico attuale, un talento poliedrico che, siamo certi, continuerà a regalarci interpretazioni leggendarie.
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