La nostra recensione sul Gesù della Marvel che resuscita l’MCU, ovvero Deadpool & Wolverine, il nuovissimo film targato Marvel Studios con protagonisti Ryan Reynolds e Hugh Jackman
Esce oggi nelle principali sale cinematografiche italiane il nuovissimo film targato Marvel Studios con protagonisti Ryan Reynolds e Hugh Jackman Deadpool & Wolverine. Noi di Bingy News abbiamo avuto la possibilità di vedere questo film in anteprima e adesso siamo pronti a darvi la nostra recensione.
Deadpool & Wolverine: la Recensione
Ammettiamolo, Deadpool & Wolverine è sicuramente il film più atteso dell’anno e non solo perché è l’unico in uscita quest’anno dei Marvel Studios, ma anche perché possiamo vedere Ryan Reynolds e Hugh Jackman di nuovo insieme sul grande schermo, interpretando versioni differenti dei personaggi incontrati nella pellicola di Gavin Hood del 2009, X-Men le origini – Wolverine,
15 anni dopo, vogliamo dirvi che “Se l’attesa aumenta il desiderio”, la visione del film sarà puro godimento.
Detto ciò, vogliamo comunque rassicuravi e dirvi che questa recensione sarà totalmente no spoiler dato che, siamo fortemente convinti che qualsiasi rivelazione, potrebbe in qualche modo rovinare la visione del film. Non solo, sarà anche priva di citazioni.
Ovviamente, questo non vale per tutte le citazioni che abbiamo già visto nel trailer, in particolar modo quella dove Ryan Reynolds nei panni del mercenario chiacchierone, si definisce il Gesù della Marvel, e volete sapere una cosa? Deadpool & Wolverine dimostra che Wade Wilson, ha pienamente ragione.
Deadpool è quel personaggio a cui viene regalato il sommo privilegio di poter dire e fare tutto, ignora il politicamente corretto, anzi se ne fa addirittura beffa… ma che stiamo facendo? stiamo parlando di Deadpool utilizzando un linguaggio così pulito? No, non va bene per niente, rifacciamo.
Deapool è il personaggio che può dire e fare quel cazzo che gli pare, defecando sul politicamente corretto come un attacco di diarrea, dopo aver bevuto dell’acqua contaminata.
Un po’ troppo? Via di Mezzo? Sì è preferibile, siamo pur sempre in territorio Disney

Come avevamo detto in precedenza l’introduzione del multiverso e della TVA (Time Variance Authority) ha creato un mondo di infinite possibilità, dove non sia mai la certezza che un personaggio sia realmente morto, anzi una variante di lui potrebbe tornare in ogni momento, come disse Doctor Strange “il multiverso è un concetto di cui sappiamo spaventosamente poco“.
Ecco che viene introdotta una variante di Wolverine che, sebbene non sia il Logan che abbiamo imparato a conoscere e ad amare da oltre vent’anni, è comunque un Logan tormentato, impaziente e presuntuoso, un Logan che ricorda molto il Wolverine degli esordi, qualcuno di così familiare, che probabilmente ameremo fino a novant’anni.
Quando c’è di mezzo la TVA (come insegnano le due stagioni di Loki), è possibile che una o più linee temporali siano a rischio e che vengano tranciate. In Deadpool & Wolverine infatti, la posta in gioco è molto alta, quasi quanto il futuro dell’MCU. La metafora è evidente, la possibilità che la linea temporale della terra abitata da Wade Wilson possa essere tranciata equivale a tutti i problemi degli ultimi anni all’interno dei Marvel Studios.
Gli incassi imbarazzanti ottenuti da The Marvels (206 milioni di dollari a fronte di un budget di 220 milioni), Ant-Man and the Wasp: Quantumania (476,1 milioni di dollari a fronte di un budget 326,6 milioni) o le recensioni negative arrivate da Secret Invasion e She-Hulk: Attorney at Law sono solo alcuni esempi di come dopo la fine dell’Infinity Saga, i Marvel Studios non sono più stati in grado di raggiugere quegli standard elevati.
Quale modo migliore per risollevare gli animi (e i portafogli) che far fare al personaggio più fuori dagli schemi un mea culpa gigante, per tutto ciò che è andato storto negli ultimi anni, e allo stesso tempo ricordare allo spettatore che i Marvel Studios sono ancora capaci di realizzare film grandiosi?
Ecco che i poteri rigeneranti di Deadpool & Wolverine stanno rigenerando l’MCU, impresa che solo una coppia perfetta può raggiungere.

Deadpool & Wolverine, la coppia perfetta
La coppia formata da Deadpool & Wolverine è semplicemente perfetta, la chimica e la complicità che c’è tra i due attori è innegabile, è evidente che i due siano grandi amici anche fuori dal set. Sono gli antieroi per eccellenza, arroganti, presuntuosi e irriverenti a che regalano delle scene di combattimento dinamiche fluide e ovviamente splatter.
Battute taglienti, impertinenti è lampante il contributo di Reynolds nella sceneggiatura. Rivedendo Hugh Jackman nei panni di Wolverine diviene sempre più lampante che nonostante il multiverso, alcune parti non possono essere recastate. In Doctor Strange nel Multiverso della Follia abbiamo visto nella Terra-838 gli Illuminati, dov’erano presenti John Krasinski nei panni di Mr Fantastic e Maria Rambeau come Captain Marvel.
Tuttavia i Marvel Studios e il pubblico sa perfettamente che non potrà mai esserci un altro Iron Man che non abbia il volto di Robert Down Jr così come un Deadpool che non sia interpretato da Ryan Reynolds o Wolverine da Hugh Jackman.
Jackman che a 55 anni, sfoggia un fisico da fare invidia a qualsiasi uomo o ragazzo.
Mentre l’insolita ma funzionale coppia è la colonna portante del film vengono introdotti nuovi personaggi, che si sono visti nel trailer e figurano tra i crediti, quindi possiamo parlarne.

Cassandra Nova in Deadpool & Wolverine ha il volto di Emma Corrin, l’attrice vincitrice di un Golden Globe, un Critics’ Choice Television Awards e un SAG Award, per la sua interpretazione della giovane Lady Diana Spencer nella quarta stagione della serie televisiva The Crown in questo cinecomic interpreta una psicotica mutante che governa il territorio all’interno della dimensione del Vuoto (quella che abbiamo visto in Loki). Corrin offre una performance di tutto rispetto, anche se viene messa in ombra da Jackman e Raynold che bucano lo schermo ogni volta che vengono inquadrati.
Stessa cosa per Tom Wambsgams, ehm volevo dire Matthew Macfadyen che nei panni di Mr. Paradox, mostra l’ambizione viscida nel voler fare carriera in modo disonesto, vi ricorda qualcosa?
Dobbiamo essere del tutto onesti e ammettere che oltre ai due protagonisti, il nostro cuoricino non può che battere forte solo per un altro personaggio, un po’ pelosetto e con la lingua lunga. Sì ci riferiamo a Dogpool, il cane considerato come il più brutto della Gran Bretagna.

Conclusioni
Deadpool & Wolverine non è solamente un film pieno di Cameo, divertente, esilarante, sopra le righe che prende in giro ironizzando sul mondo Marvel (e non solo) e con fantastiche scene d’azione, Deadpool & Wolverine vuole anche essere un omaggio a questi 24 anni di MCU a partire dalla prima pellicola del 2000 diretta da Bryan Singer X-Men, pellicola che ha dato vita a questo mondo fantastico, mondo regalato da un uomo nato il 28 dicembre del 1922, a Manhattan un uomo che ha fatto sognare e che continuerà a farlo per le generazioni future milioni e milioni di persone, un uomo che si chiamava Stan Lee.
“E andiamo cazzo!”
Deadpool & Wolverine da oggi 24 luglio al cinema distribuito da The Walt Disney Company Italia
Per rimanere sempre aggiornati su tutte le notizie di serie tv, cinema e gossip continuate a seguirci su Bingy News. Se volete potete anche dare un’occhiata e magari perchè no? Potete iniziare a seguirci anche sulla nostra pagina Facebook e sui nostri profili Instagram, Tik Tok e X, ex Twitter, dove troverete tanti contenuti multimediali ed interviste esclusive.
