La nostra recensione di F1 – Il film, dove Brad Pitt accende i motori, nel nuovo lavoro di Joseph Kosinski, al cinema dal 25 Giugno
Uscirà il prossimo 25 Giugno nelle principali sale cinematografiche italiane F1 – Il film, il nuovo progetto di Joseph Kosinski con protagonista Brad Pitt. Abbiamo avuto l’opportunità di visionare il film in anteprima e adesso siamo pronti a darvi la nostra recensione.
F1 – Il film, La Recensione
Uno dei film più attesi dell’estate è F1 – Il film! D’altronde come potrebbe non esserlo? Ci troviamo davanti a un film con protagonista Brad Pitt – che si porta benissimo i suoi 61 anni – nei panni di un ex pilota leggendario, la colonna sonora a dir poco travolgente del fenomeno Hans Zimmer e la regia pulsante di Joseph Kosinski (già dietro Top Gun: Maverick) compongono un film che è una vera e propria esperienza adrenalinica, ma andiamo con ordine.
Brad Pitt interpreta Sonny Hayes, conosciuto come “la più grande promessa mai realizzata“, un fuoriclasse della FORMULA 1 negli anni ’90, fino a quando un incidente in pista non ha rischiato di porre fine alla sua carriera. Oggi, nel pieno della sua mezza età, si destreggia come pilota freelance tra i vari circuiti, legali e non. Quando il suo vecchio amico ora proprietario di scuderia Ruben Cervantes (Javier Bardem) lo richiama in pista, Sonny vede la sua ultima possibilità di riscatto e redenzione.
Il team dell’immaginaria APXGP è in cerca di una vittoria, ne basta una sola per riuscire a sopravvivere. Hayes accetta la sfida e si ritrova a dividere il box – e la tensione – con Joshua Pearce (Damson Idris), astro nascente della nuova generazione. Ne nasce una dinamica classica ma efficace: mentore contro allievo, vecchia scuola contro una nuova generazione, che è sempre più arrogante, presuntuosa e incapace di ascoltare.

Joseph Kosinski questa volta fa volare la pista in F1 – Il film
Joseph Kosinski, si diverte ancora una volta a giocare con le soggettive. Se in Top Gun: Maverick, aveva messo gli spettatori ad alta quota, dando a questi ultimi, l’impressione di trovarsi al volante di un jet da combattimento, ci riprova anche in F1 – Il film dove, questa volta, si viene catapultati all’interno degli abitacoli aperti della Formula Uno. Il risultato è semplicemente strepitoso (forse forse, non a caso in entrambe le pellicole si parla di “Piloti”).
Tutte le sequenze di gara sono davvero spettacolari e il confine tra tra acrobazie reali e VFX è quasi impercettibile. Questo perché le scene dei Gran Premi sono state girate davvero sui circuiti di Formula1 e tutti hanno collaborato, dai pilori al team, ai meccanici. Il tutto sotto l’attenta supervisione di Lewis Hamilton, che in F1 – Il film è anche produttore esecutivo.
Dalla leggendaria 24 Ore di Daytona alle curve storiche di Silverstone, passando per l’affascinante Spa-Francorchamps e, naturalmente, il nostro iconico Autodromo di Monza: ogni tracciato ha la sua anima.
Ma ciò che davvero conta è il brivido unico che ogni giro di pista riesce a trasmettere.
Se poi pensiamo che le scene di gara, sono state girate proprio su veri circuiti di Formula1 in tutto il mondo nell’arco di diversi anni, e che i due protagonisti hanno imparato davvero a “pilotare” le auto fino a 290 km/h, l’ammirazione per questo lavoro cresce.
Il merito indubbiamente è anche da attribuire ad una squadra che sembra non avere difetti e che, quando si ritrova a lavorare assieme ad un progetto, riesce a farlo brillare più di un diamante. Partendo dall’eccezionale fotografia di Claudio Miranda (premio Oscar migliore fotografia per Vita di Pi), talmente immersiva da rendere vivo ogni circuito, passando poi per le musiche ruggenti di Hans Zimmer, che oltre ad essere il co-compositore, si occupa della colonna sonora martellante.

Il ritorno del campione
Un aspetto interessante di F1 – Il film è che lo sceneggiatore Ehren Kruger e il regista Joseph Kosinski che si è occupato anche del soggetto di questo film, non cercano di reinventare il genere, anzi, abbracciano ogni cliché del “ritorno del campione”. Questo aspetto è interessante in quanto sebbene navigano in acque ben conosciute, tipo nuotare nel mar Adriatico in piena estate, riescono a farlo con gusto, carisma e un’attenta cura per il dettaglio, dal linguaggio tecnico agli intrighi delle scuderie, che gli appassionati del settore noteranno e apprezzeranno.
Certo, alcuni dialoghi sono didascalici, il dramma è a tratti melodrammatico e non mancano svolte prevedibili. Ma Kosinski sa esattamente che tipo di film vuole fare: un’esperienza sensoriale, retro e moderna insieme, in cui la verosimiglianza è sacrificabile sull’altare dell’intrattenimento.
Se poi aggiungiamo i cameo di Max Verstappen, Charles Leclerc, Toto Wolff e Hamilton, il piacere della visione di F1 – Il film è in netto aumento.
Il Cast di F1 – Il film
Partendo da Brad Pitt, possiamo dire che è perfetto in questa parte. Il suo Sonny Hayes è un uomo che, nonostante i segni del tempo, non si è mai arreso all’evidenza, ossessionato della guida, non importa di cosa (anche un Taxi), la sua è una vera e propria ossessione. Anche la sua controparte Damson Idris fa un ottimo lavoro, sia come rivale che come membro del team, la sua interpretazione dell’esordiente Joshua Pearce è veramente convincente e riuscendo a creare una buona dinamica con Brad Pitt, ricca di tensione, di arroganza appunto, ma anche di ammirazione e rispetto reciproco.
Javier Bardem offre una buona performance come Ruben Cervantes, proprietario del team ed ex pilota di F1, amico ed ex compagno di squadra di Sonny mentre Tobias Menzies regala al pubblico una divertente interpretazione da villain.
Kerry Condon (nominata all’Oscar per Gli spiriti dell’isola) brilla nei panni dell’ingegnere aerodinamico Kate McKenna, portando solidità e fascino al film, così come Sarah Niles – già volto noto di Apple con la sua interpretazione della Dr. Sharon Fieldstone in Ted Lasso – interpreta una madre che che si preoccupa davvero di suo figlio, a dispetto della posta in gioco e degli interessi economici, dona al film quel tocco di umanità e umorismo necessario.
Entrambe le attrici riescono ad imporsi sullo schermo e in un mondo dominato dai motori e dal testosterone dimostrano che anche l’estradiolo ha la sua importanza.

In conclusione, potremmo dire che con 2 ore e 35 minuti di durata, F1 – Il film potrebbe sembrare una maratona, ma grazie a un montaggio serrato, una colonna sonora martellante e delle performance convincenti, il film riesce a non perdere mai slancio e soprattutto interesse da parte di chi lo sta osservando.
F1 – Il film è un’adrenalinica corsa che abbraccia passato e presente, curva sulla velocità attuando dei pit stop sull’emozione. Forse non taglia per primo il traguardo dell’originalità, ma si guadagna senza dubbio un posto d’onore sul podio del puro intrattenimento
Com’è quel detto? Squadra che vince non si cambia eh sì, possiamo dire che F1 – Il Film ha vinto
F1 IL FILM, al cinema dal 25 giugno distribuito da Warner Bros. Pictures
Per rimanere sempre aggiornati su tutte le notizie di serie tv, cinema e gossip continuate a seguirci su Bingy News. Se volete potete anche dare un’occhiata e magari perchè no? Potete iniziare a seguirci anche sulla nostra pagina Facebook e sui nostri profili Instagram, Tik Tok e X, ex Twitter, dove troverete tanti contenuti multimediali ed interviste esclusive.
