Presentati in conferenza stampa i titoli selezionati per la piattaforma del cinema sociale e sostenibile del Festival Tulipani di Seta Nera, realizzata in collaborazione con Rai Cinema Channel
L’edizione 2026 del Festival Internazionale della Cinematografia Sociale “Tulipani di Seta Nera” si distingue per un’ampia partecipazione di opere che affrontano temi centrali della contemporaneità: diritti umani, ambiente, disuguaglianze sociali, salute mentale, violenza di genere e inclusione. Ecco i titoli selezionati per il Festival Tulipani di Seta Nera.
Festival Tulipani di Seta Nera: Cortometraggi selezionati
Sono 70 i cortometraggi in nomination, tra cui:
2080 (Ester Tessuti)
2050 Rebel Voices (Enrico Mondino)
Alba Blu (Emanuela Mascherini)
Amanda – Shades of Ghoster Love (Barbara Patarini)
Amnesia (Stefano Santerini)
Bastano 8 minuti (Alessio Lupu)
Between Left and Right (Simone Terranova)
Black (Out) & White (Gianni Zauli)
Cabu Cabu 011 (Matteo Silvan)
Carattere Unico (Gerry Ciccimarra)
Disonorate (Vincenzo Caricari)
Distress Call (Michele D’Anca)
Dov’è che ci siamo già visti? (Gemma Iuliano, Claudio Piccolotto)
È dura avere 18 anni (Francesco Greco)
Er Zinale (Fabio Vasco)
Etnoragù (Cristiano Esposito)
Filtra la luce (Mario Putti)
Finché morte non ci separi (Edoardo Maione, Alice Gnech)
Fly (Marcella Mitaritonna)
Follower #1 (Elvira Gigante, Alessandro Montone)
Fortunata (Massimiliano Oliva Bartolozzi)
Frammenti (Nahuel Rosati)
Fuliggine (Domenico Pisani)
Giuro (Antonio Palumbo)
Gli unicorni volano liberi (Enza Lasalandra)
Ha toccato! (Giusi Cataldo)
Il giardino dei segreti (Giovanni Giuffrè)
Il giovane Beniamino (Giuseppe Pizzardi)
Il treno speciale (Luigi Cianciaruso)
Io che non vivo (Cristina Puccinelli)
Jordan (Patricio Mosse)
La bambina di carta (Fabio Vasco)
La follia (Daniele Catini)
La forma imperfetta dei ricordi (Elisa Adelaide Faccioni)
La Mister (Domenico De Ceglia)
La signora del mare (Roberto Leone)
La sua luce (Ludovica Andò, Emiliano Aiello)
Le cose che (non) si vedono (Angelo Bottone)
Legame materno (Simone Arrighi)
Lena (Alessandro Alicata)
L’ultimo ingrediente (Lorenzo Cioglia)
Madonna di plastica (Elina Eichmane)
Marinella (Giuseppe Arena)
Marrobbio (Damiano Impicciché)
Monster (Sophia Lassi)
Nero (Claudio Agostini)
Nest (Sayed Ali Hashemi)
Non abbastanza (Miriam Previati)
Non puoi capirmi (Christian Dei)
Oltre i grattacieli c’è la capitale (Valentina Galdi)
Ombre (Francesca Occhipinti)
Ombre nella fede (Giuseppe Arcieri)
Ora che ci sei (Giuseppe Scirè Brialei)
Per un padre (Simone Scarcelli)
Perdite (Sabrina Coppola)
Quando eravamo (Francesca Pinto, Pasquale Martinazzo)
Sabbie mobili – Big Noise (Andrea Antonio Vico)
Sei sempre stata tu (Sasha Alessandra Carlesi)
Seife (Riccardo Di Gerlando)
Selfie (Giulio Manicardi)
Showtime (Francesco Giardiello)
T.O.F. – Two Old Friends (Massimiliano Buzzanca, Stefano Scaramuzzino)
Terra bruciata (Fabio Fontana)
The Victim Zero (Amine Bentameur)
Trotula e il sentiero nel vento (Federica Avagliano)
Tutti uccidono (Francesco Puppini)
Un legame chiamato tempo (Domenico Ferrazzano)
Un soffio che sapeva di mare (Lucia Vita)
Unknown (Ahmed Zitouni)
Via Bellezza 11 (Giuseppe Cardaci)
Festival Tulipani di Seta Nera: Documentari selezionati
I 17 documentari in nomination sono:
Berehynia, le donne di Kyiv (Vito Robbiani)
Frana Futura (Sofia Merelli)
Good Situation (Andrea Pecci, Alberto Magnani)
Il capitano (Antonio Longobardi)
Il tonfa è nostro alleato (Federico Ruggieri)
In ultimo (Mario Balsamo)
Isula de s’isula (Lorenzo Sibiriu)
La fibra sensibile (Isabel Andrés Portí)
L’azzurro in alto e l’oro dentro (Pepi Romagnoli)
Los peces no se ahogan (Lea Vidotto Labastie)
Se ti avessi avuto (Flavio Germani)
Senza lasciare nessuno indietro (Andrea Sperotti)
Sunday (Giulio Tonincelli)
The Madmen Coach (Carlo Liberatore)
To Be (Irene Felici, Egle Pappalardo)
Tomoshibi (Lorenzo Squarcia)
Waithood (Paola Piscitelli)
Festival Tulipani di Seta Nera: #SocialClip selezionati
La sezione #SocialClip presenta 18 videoclip in nomination:
AI AI (Greta Samsa – Dargen D’Amico)
Amore imperfetto (Marco Panico – Sarah Jane Olog)
Berlino (Fabrizio Conte – Ernia)
Bolla occidentale (Eleonora Maggioni – Daniele De Gregori)
Cambia il vento (Giulia Morello, Giovanni Stella – Assia Fiorillo)
Canta ancora (Marco Gradara – Arisa)
Case in costruzione (Claudia Palermiti – Massaroni Pianoforti)
Greta (Luana Fanelli – Pierdavide Carone)
Jumua (Fabio Luongo – Sandro Joyeux)
La felicità e basta (Danilo Bubani – Maria Antonietta, Colombre)
La stessa canzone (Marco Pacchiana – Mecna)
La zattera della medusa (Adriano Natale, Marzia Meddi – Lula)
L’albero delle noci (Giacomo Triglia – Brunori Sas)
Restiamo in piedi (Alessandro Rak – Dario Sansone)
Ti penso sempre (Tommaso Ottomano – Chiello)
Un uomo (Giulio Rosati – Nayt)
Una storia (Gian Luca Fracassi – Baustelle)
Volevo essere un duro (Tommaso Ottomano – Lucio Corsi)
Un cinema che racconta il reale
Il Festival Tulipani di Seta Nera conferma ancora una volta la sua identità: un luogo di incontro tra cinema e impegno sociale, capace di dare voce a storie urgenti e necessarie. Le opere selezionate saranno disponibili sulla piattaforma TSN – Rai Cinema Channel e Rai Play offrendo al pubblico uno spazio di visione e riflessione sui temi più attuali della società contemporanea. Festival Tulipani di Seta Nera Festival Tulipani di Seta Nera Festival Tulipani di Seta Nera
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