Gamora
Non so voi ma ogni volta che sento il nome Gamora, nella mia mente riaffiora l’iconico gioco di parole di Avenger Infinity War, ve lo ricordate?
Mi riferisco a quello tra I Guardiani e gli Avengers mentre combattono tra loro sul pianeta Titan, e proprio nel bel mezzo di questo combattimento avviene il leggendario scambio di battute:
Peter Quill “Dov’è Gamora?”
Tony Stark “Ho una domanda migliore Chi è Gamora?”
Drax “Io ne ho una ancora migliore: Perché è Gamora?”
Ecco una delle domande fondamentali a cui Guardiani della Galassia: Volume 3 vuole dare una risposta è proprio Chi è Gamora?
Davanti a noi troviamo una donna, un’orfana privata della sua famiglia allevata da Thanos con l’unico scopo di diventare una spietata assassina. Anche se è la stessa storia vissuta dalla Gamora che abbiamo imparato a conoscere e ad amare nei primi due film dedicati ai Guardiani e in Avenger Infinity War, dobbiamo sempre tener presente che la Gamora di adesso è la stessa di Endgame, quella che ha sempre odiato Thanos ma non ha mai avuto il suo percorso di redenzione, non ha mai avuto tempo o modo per innamorarsi di Quill.
Quest’ultimo sembra non volerlo accettare, anzi cerca in tutti i modi di farle rivivere qualcosa che per lei però, non è mai esistito; principalmente il tutto deriva dal fatto che Gamora non ha perso la memoria ma è proprio un’altra donna, Gamora è una VARIANTE.
Come per i figli di Wanda in Doctor Strange nel Multiverso della Follia, i Tommy e Billy Maximoff che incontriamo non sono gli stessi di WandaVision, nonostante parlino e si muovano come loro quei bambini sono i figli di un’altra Wanda, una sua Variante.
Quill invece continua a comportarsi come se la nuova Gamora non fosse una persona diversa, ostinandosi a ricercare qualcosa che non c’è invece di provare a conoscere questa nuova versione.

Adam Warlock nei Guardiani della Galassia: Volume 3
Per quanto riguarda il personaggio interpretato da Will Poulter (The Maze Runner trilogy, Black Mirror, Dopesick – Dichiarazione di dipendenza) il potente essere artificiale creato dai Sovereign per distruggere i Guardiani Adam Warlock, posso solo dire che è ben interpretato ma, non sarà assolutamente quello che vi stavate aspettando.
Conclusioni
In conclusione Guardiani della Galassia: Volume 3 è uno dei film migliori della Marvel degli ultimi anni, sia sul punto narrativo, che da quello stilistico, recitativo e degli effetti speciali, è tutto ben calibrato e infatti l’attenzione non cala, neppure dopo due ore e mezza di durata.
Una storia raccontata con cura e impegno che faranno provare allo spettatore un senso di completezza e gli faranno dire: “è giusto così!”
Marvel ci voleva tanto?
Il film è interpretato da Chris Pratt, Zoe Saldaña, Dave Bautista, Karen Gillan, Pom Klementieff, con Vin Diesel nei panni di Groot e Bradley Cooper in quelli di Rocket nella versione originale, Sean Gunn, Chukwudi Iwuji, Will Poulter e Maria Bakalova.
Guardiani della Galassia: Volume 3 è scritto e diretto da James Gunn e prodotto da Kevin Feige, mentre Louis D’Esposito, Victoria Alonso, Nikolas Korda, Sara Smith e Simon Hatt sono i produttori esecutivi.
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