L'arte della gioia: Recensione della serie diretta da Valeria Golino con protagonista Tecla InsoliaL'arte della gioia: Recensione della serie diretta da Valeria Golino con protagonista Tecla Insolia

Disponibili il trailer ufficiale e il poster di L’Arte della Gioia, la serie Sky Original di Valeria Golino. Gli episodi saranno proiettati al cinema dal 30 maggio

Verrà presentata in anteprima mondiale alla 77ª edizione del Festival di Cannes la nuova serie Sky Original dal titolo ‘L’Arte della Gioia’. Scritta e diretta da Valeria Golino, la serie è liberamente adattata dall’omonimo romanzo postumo della scrittrice siciliana Goliarda Sapienza (edito da Einaudi), rifiutato per tanto tempo dalle case editrici italiane fino a raggiungere il successo all’estero. In più ‘L’Arte della Gioia’ verrà proiettata nelle sale italiane da Vision Distribution, divisa in due parti: la prima dal 30 maggio, la seconda dal 13 giugno. 

L’Arte della Gioia: Trailer ufficiale

Vincitrice del David di Donatello, del Nastro d’Argento, del Globo d’oro, del Ciak d’Oro e della Colpa Volpi alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, Valeria Golino è già stata a Cannes con i suoi film da regista, “Miele” e “Euforia”, entrambi selezionati nella sezione Un Certain Regard rispettivamente nel 2013 e nel 2018. 

L’Arte della Gioia: Il cast

Nel cast della serie ci sono Tecla Insolia (La bambina che non voleva cantare5 minuti prima) nei panni della protagonista Modesta, ragazza spregiudicata, sensuale e coraggiosa. Jasmine Trinca (Fortunata) interprete di Leonora, madre superiora del convento in cui Modesta verrà accolta ancora bambina, Guido Caprino (Il Miracolo) nelle vesti di Carmine, l’uomo che gestisce le terre della villa dei Brandiforti, Alma Noce (Brado) nel ruolo di Beatrice, la più giovane della famiglia Brandiforti, guidata dalla principessa Gaia, interpretata da Valeria Bruni Tedeschi (I villeggianti).

Completano il cast Giovanni Bagnasco (Finalmente l’alba) interprete di Ippolito, figlio di Gaia e unico vero erede dei Brandiforti e Giuseppe Spata (La mafia uccide solo d’estate – Parte II) nel ruolo di Rocco, autista dei Brandiforti.

L’Arte della Gioia: Sinossi

L'Arte della Gioia serie
L’Arte della Gioia

Prodotta da Sky Studios e da Viola Prestieri per HT Film, ‘L’Arte della Gioia’ narra la storia di una ragazzina della Sicilia di inizio ‘900, Modesta, che scopre la sessualità e il desiderio di una vita migliore di quella che ha sempre avuto. La ragazza, nata da una famiglia povera in una terra ancora più povera, nutre il desiderio di conoscenza, di amore e di libertà, ed è disposta a tutto pur di perseguire la sua felicità, senza piegarsi mai alle regole di una società oppressiva e patriarcale a cui sembra predestinata. Dopo un tragico incidente che la strappa alla sua famiglia, Modesta viene accolta in un convento e, grazie alla sua intelligenza e caparbietà, diventa la protetta della Madre Superiora.

Durante il suo cammino viene condotta nella villa della Principessa Brandiforti, dove si renderà indispensabile ottenendo sempre più potere nel palazzo. Questo suo incessante movimento di emancipazione si accompagna a un percorso di maturazione personale e sessuale, che la porta a varcare il confine tra lecito e illecito, conquistando giorno dopo giorno il suo diritto al piacere e alla gioia.

La serie è scritta da Valeria GolinoLuca Infascelli, Francesca MarcianoValia Santella Stefano Sardo, è stata realizzata con il sostegno della Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, Sport e Spettacolo – Sicilia Film Commission e del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo.

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Di Valentina Turci

Nata e cresciuta a pane e serie tv. La sua carriera nell'informazione inizia nel 2013 muovendo i primi passi nei magazine locali, per poi specializzarsi nel settore dell'intrattenimento.

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