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Presentata in conferenza stampa Morbo K – Chi salva una vita, salva il mondo intero la miniserie di Rai1 con Giacomo Giorgio, Vincenzo Ferrera e Dharma Mangia Woods

In onda in prima serata su Rai1 martedì 27 e mercoledì 28 gennaio e in boxset su Rai Play, la nuova miniserie ‘Morbo K – Chi salva una vita, salva il mondo intero’. Diretta da Francesco Patierno, il cast della miniserie è formato da Giacomo Giorgio, Vincenzo Ferrera, Marco Fiore, Dharma Mangia Woods, Christoph Hulsen e Flavio Furno, con la partecipazione di Antonello Fassari e con la partecipazione straordinaria di Luigi Diberti.

Morbo K: Le dichiarazioni di Giacomo Giorgio, Dharma Mangia Woods e Vincenzo Ferrera

Morbo K
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Ispirata alla storia vera del Professor Giovanni Borromeo, ‘Morbo K’ racconta la storia di un gruppo di medici e infermiere guidati Prof. Prati, che finge la diffusione di un virus pericoloso per salvare la comunità ebraica dai rastrellamenti del ’43.

Giacomo Giorgio: “L’incontro tra Pietro e Silvia segna l’inizio di una storia d’amore, nel racconto d’orrore della serie dà un respiro. L’amore può darti il coraggio per diventare eroici.”

Dharma Mangia Woods: “Interpretare Silvia in ‘Morbo K’ è stata una sfida, per farlo bisogna fare un grande esercizio di empatia compiendo anche un passo indietro. Silvia si porta dietro rabbia e voglia di lottare per la libertà. Mi sono sentita sostenuta dal cast e dal regista Francesco Patierno. Un bellissimo viaggio.”

Vincenzo Ferrera: “Mi piace pensare che alcune persone nascono per fare del bene. Prati aveva tutte le comodità del mondo invece decide di porre in atto un inganno umanitario. Mio padre è scomparso durante la lavorazione e in maniera cinica mi ha aiutato.”

Morbo K: La sinossi della prima serata

Morbo K
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Episodio 1: Ghetto ebraico di Roma, 1943. La famiglia Calò viene sconvolta dalla notizia dell’ultimatum nazista. Il commendatore Giacomo comunica loro che per evitare la deportazione di massa bisognerà consegnare 50 chili d’oro in 24 ore. La famiglia inizia a spogliarsi dei propri averi, ma proprio in quel momento la moglie Vittoria scopre una relazione segreta tra il marito e la sorella Sasà. Durante la lite, Giacomo finge un infarto e sua figlia Silvia e il piccolo Marcolino corrono all’Ospedale Fatebenefratelli per chiedere aiuto. Lì la ragazza incontra l’affascinante Dottor Pietro Prestifilippo, al quale racconta il dramma dell’oro richiesto al Ghetto.

Intanto, il direttore dell’ospedale, il Professor Matteo Prati, incontra segretamente un Generale della Resistenza in un clima di terrore e cospirazione. Pietro è molto preoccupato e si confronta con il Professore per trovare un modo per salvare la comunità ebraica. Sarà in quella occasione che i due avranno un’idea salvifica.

Episodio 2: I soldati nazisti fanno irruzione alla Biblioteca del Collegio Rabbinico, per confiscare gli antichi testi e, in particolare, il registro con gli indirizzi delle famiglie ebraiche, tra cui i Calò. All’Ospedale Fatebenefratelli, il Dottor Pietro Prestifilippo e il Professor Prati studiano il loro piano nei dettagli: creare il “Reparto K” per nascondere gli ebrei. La malattia contagiosa viene riprodotta con l’uso di trucchi scenici che simulano i sintomi. Pietro rivela a Silvia il piano dell’ospedale, ma, nonostante la sua esortazione, la famiglia di Silvia rifiuta il rifugio in reparto. Nel frattempo il Colonnello Kappler ha ricevuto la lista degli indirizzi ebrei e fissa i preparativi per l’imminente rastrellamento: sabato 16 ottobre 1943.

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Di Valentina Turci

Nata e cresciuta a pane e serie tv. La sua carriera nell'informazione inizia nel 2013 muovendo i primi passi nei magazine locali, per poi specializzarsi nel settore dell'intrattenimento.

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