Uglies: Il nuovo, profondo, sci-fi teen di Netflix - RecensioneUglies: Il nuovo, profondo, sci-fi teen di Netflix - Recensione

Recensione di Uglies, il nuovo, profondo, sci-fi teen drama targato Netflix con protagonista Joey King

Ha appena debuttato il 13 settembre, sulla piattaforma streaming Netflix, e già in rete non si parla d’altro che di questo nuovo film distopico. Sì ci stiamo riferendo a Uglies, lo sci-fi teen drama, che vede protagonista l’attrice statunitense Joey King (The Act The Princess, A Family Affair).

Diretto da McG (Charlie’s Angels – Più che mai, Terminator Salvation), scritto da Jacob Forman, Vanessa Taylor e Whit Anderson, Uglies è tratto dal romanzo (il primo di quattro, più un’altra serie spin-off) dello scrittore statunitense Scott Westerfeld.

Ambientato in un futuro distopico, in cui la legge impone a tutti i sedicenni di sottoporsi a un intervento di chirurgia estetica, che li renderà bellissimi, senza disuguaglianze o difetti, per tutta la vita. Racconta la storia di un futuro in cui ciò che è destinato a distruggerci – inquinamento, cambiamenti climatici, avidità, egoismo – è stato superato grazie alla scienza. Ma questo ha un costo altissimo.
Sparisce il libero arbitrio, la personalità, l’empatia a fronte di un mondo sempre più superficiale dove la linea da seguire è unica e unilaterale.

Un mondo dove i libri sono illegali, qualsiasi cosa possa sviluppare una capacità di ragionamento e riflessione autonoma, la conoscenza, al di fuori di quella che viene impartita, è illegale. Molto alla “Fahreinheit 451”.

Uglies: Il nuovo, profondo, sci-fi teen di Netflix - Recensione
Uglies: Il nuovo, profondo, sci-fi teen di Netflix – Recensione

Uglies

In una società con la tecnologia dei replicatori di Star Trek e gli hoverboard di Ritorno al futuro, i ragazzini vengono educati, anzi indottrinati alla perfezione intesa come “perfetta forma fisica”.
La protagonista è Tally Youngblood e non vede l’ora di diventare perfetta. Pochi mesi prima del suo sedicesimo compleanno, è il turno del suo migliore amico, Nasone, che le promette di aspettarla in Città, il luogo in cui vanno le persone diventate belle, fino a quando non sarà il suo momento.

Sola, poco prima di compiere sedici anni, fa amicizia con la ribelle Shay – che non vuole sottoporsi a nessun intervento. La ragazza le toglie il velo dagli occhi, mostrandole ciò che il governo cerca di fare davvero: controllarli, senza alcuna differenza sostanziale.

Prima del suo compleanno, Shay scompare, svelandole ciò che tutti credono sia solo una leggenda: Fumo, un villaggio nascosto che vive quasi senza tecnologia, dove vivono solo persone che non si sono fatte sottoporre all’operazione, e di David, il ragazzo a capo dei ribelli. Tally sceglie di non seguirla, ancora interessata a diventare perfetta e non diventare una reietta.
Dopo la sparizione di Shay, i corpi speciali ricattano Tally, desiderosi di sapere dove si trovano i ribelli.

Spetta a Tally la scelta: diventare bellissima e seguire la massa o consegnare i ribelli (e la sua migliore amica), con la conseguente perdita di se stessa?

Uglies, pur essendo un teen movie, lavora su un topic in cui tanti film – in particolare sulle piattaforme di streaming – hanno fallito: parlare di superficialità e cattivi modelli. Pericolosi, a dir poco.

Cos’è la bellezza? Perfezione, uguaglianza, superficialità. Un messaggio che fa paura, che non si dovrebbe l’ardire di pronunciare a voce alta, eppure è uno slogan di educazione.

La pecca (o forse la forza) di Uglies è che è un film prevedibile, superficiale esattamente come la denuncia che si tenta di fare. Inizia con grandi premesse, grandi introduzioni, ideali, necessità. La stessa voce narrante ci inserisce nella vita di Tally, ma poi il film si perde. I ribelli sono sullo sfondo, fumo stesso è poco impostato e anche i “poteri forti” sono sullo sfondo.
Non c’è un vero cattivo, se non quello che ci segnala la protagonista e David. Lo spettatore è condotto a pensare che sono cattivi perché è stato spiegato – per diverse volte – dai personaggi. Non c’è modo di sfuggire allo show don’t tell.

Gli effetti speciali sono di ottima qualità – ed è ciò che rende Uglies visivamente potente, dagli overboard fluttuanti ai campi elettromagnetici, i VFX sono uno dei punti forti del film. Purtroppo però, la parte contenutistica, sebbene con eccellenti intenzioni rimane alquanto claudicante.

Uglies: Il nuovo, profondo, sci-fi teen di Netflix - Recensione
Uglies: Il nuovo, profondo, sci-fi teen di Netflix – Recensione
Non voglio essere libera, voglio essere perfetta.


Joey King interpreta una Tally adorabile, molto giovane. Si tratta di un personaggio a cui ha dichiarato di tenere molto e l’ha dimostrato, interpretandola con dolcezza e delicatezza. Una ragazzina che pur avvicinandosi molto alle celebri eroine come Katniss Everdeen (Hunger Games) o Beatrice “Tris” Prior (Divergent), non riesce ad incanalare la stessa potenza visiva rendendo l’impatto più debole.

Abbiamo appena citato due saghe che, nell’ultimo decennio, hanno fatto parte della cultura distopica e fantascientifica. Una delle differenze sostanziali è che in entrambi i casi a differenza di Uglies il primo film riusciva a sostenersi da solo e, i capitoli successivi, fungevano da prolungamento e non da sostegno.

Ecco perché nel corso degli anni queste pellicole sono entrate nei cuori dei loro spettatori. Tuttavia Uglies, pur zoppicando nella trama, per il messaggio che manda, rimane comunque un film che vale la pena di essere visto, e che sicuramente, necessita di un ulteriore capitolo per poter essere giudicato meglio o in completezza.

Prodotto da John Davis, Jordan Davis, Robyn Meisinger, Dan Spilo, McG e Mary Viola, Uglies, dal 13 settembre solo su Netflix

Per rimanere sempre aggiornati su tutte le notizie di serie tv, cinema, televisione e gossip continuate a seguirci su Bingy News. Per tutte le interviste esclusive e i contenuti sui migliori eventi, passate a trovarci anche sulla nostra pagina Facebook, sui nostri profili Instagram e Tik Tok e sul nostro profilo X.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *