Le nostre pagelle ad una delle serate più attese del Festival di Sanremo 2025, quella delle cover. Chi ha deluso le aspettative e chi invece ha conquistato i voti più alti
Ieri sera è andata in onda la quarta serata di Sanremo 2025, che è quella particolare serata del festival che ci ricorda che a mancarci non sono i bravi cantanti, ma le belle canzoni. E’ stato anzi difficile riuscire in alcuni casi, staccare il giudizio dell’esibizione dall’amore personale per il brano.
Da Serena Brancale che al piano ricorda le sue origini da jazzista con If I ain’t got you con Alessandra Amoroso, passando per Gaia che omaggia le radici brasiliane rievocando Toquino, fino a Bresh che con Cristiano De Andrè riesce a riproporre una Creuza De Ma davvero credibile. Elodie e Lauro da show. Scontato l’esito finale. Ecco le nistre pagelle alla serata delle cover di Sanremo 2025.
Sanremo 2025: I voti
Rose Villain e Chiello 6.5: temevo molto peggio onestamente, invece si assicurano una buona performance, per quanto scolastica ed anonima, senza inserire rime a caso o stravolgere testi. Look 7.5: finalmente Rose ieri ha indossato un look da Rose Villain che solo lei poteva portare.
Modà e Francesco Renga 3: tutto molto brutto, esasperato ed inutilmente drammatico. Ma forse è solo la voce di Kekko che mi fa costantemente questo effetto. Look 6 tutti molto anonimi e dimenticabili.
Clara e Il volo 6: la canzone risulta forse un po’ snaturata in alcuni punti con tutti i virtuosismi che ci infilano, ma è cantata bene (e vorrei ben vedere) e loro tutti insieme lì belli pettinati e tirati a lucido facevano una gran bella figura. Look 7: tutti belli e vestititi bene, se non fosse per l’effetto matrimonio dell’abito bianco di Clara che sembrava lì per sposarsi con Gianluca Ginoble.
Tony Effe e Noemi 7+: trovo che la prova sia stata degnamente superata. Certo, Noemi canta molto meglio di Tony e si rischiava di avere la sensazione di sbilanciamento capitata anche ad altri nel corso della serata, ma riescono a trovare un buon punto di equilibrio affidando la strofa quasi parlata all’accento marcatamente romanesco di lui e il ritornello alla bella voce di lei. Look: 8 entrambi finalmente escono bene, in linea con il pezzo e con le loro personalità.
Francesca Michielin e Rkomi 8 e 5: Michielin al piano e le sue doti vocali giganteggiano accanto a Rkomi che mangia le vocali a colazione, infatti è lei ad assicurare il buon esito della performance, nonostante risulti mancante dell’appeal originale. Look 8: scoop Rkomi era coperto e Francesca aveva un vestito che le stava bene.
Lucio Corsi e Topogigio 7 +: strapazzami di coccole l’effetto macchietta era dietro l’angolo, ma tutto sommato riescono a superare la prova (merito di Gigio), ma il secondo posto ottenuto è decisamente eccessivo. Mi piacerebbe molto che prima o poi riuscissimo ad avere tutti più senso critico senza farci spaventare dalla possibilità di risultare cattivi. Look: 7 prego gli dei che stasera riproponga lo stesso smoking.
Serena Brancale e Alessandra Amoroso 8: ovvero quando il talento è sprecato. Serena Brancale nasce come polistrumentista e cantante jazz con tutta la possibilità di fare bene, invece poi si è ritrovata a cantare il baccalà, non mi chiedete come sia possibile. Poteva fare una carriera internazionale e invece ha scelto di sprecarsi dietro alle logiche di mercato. Fa uscire bene anche Alessandra Amoroso, brave. Look 5: nessuna delle due brilla per eleganza, ma leggermente meglio delle altre due mise.
Irama e Arisa 4 e 8: del tutto sbilanciati. L’ospite ha eclissato totalmente il cantante in gara, del resto, la voce di Arisa è abbastanza difficile da pareggiare, figuriamoci da sovrastare. Il risultato fa pensare che quella in gara fosse lei, senza lasciare peraltro un ricordo netto dell’esibizione. Look: 7 la media è sette, ma ad essere onesti, anche in questo l’omogeneità era un miraggio.
Gaia e Toquino 8.5: Deliziosa, Gran voce, perfettamente centrata col brano, sinceramente emozionata di essere accanto a un artista come Toquino che la riporta alle sue origini brasiliane. Dobbiamo solo darle canzoni migliori a sta ragazza che vale molto più di tante altre. Look 9: stasera era impeccabile in Armani.
The Kolors e Sal Da Vinci NC se ne è caduta la Campania: Gente sui divani, nonne e nipoti che si incontrano allo stesso rave. Il resto dell’Italia potrebbe non accorgersene, ma qui stasera è cambiato qualcosa. Look 10 al giubbino di Alex fatto con le sciarpe del Napoli rubato ad Andrea Settembre. Forza Napoli Sempre.
Marcella Bella e Violin Twins 6: manca la profondità che riesce a dare Celentano e resta un’esecuzione corretta ma senz’anima. Look 8 finalmente la vediamo in abito che le donava molto anche per struttura e texture.
Rocco Hunt e Clementino 4: non chiamatela cover. Chiamatelo freestyle con omaggio a Pino Daniele. Cantare una frase in croce non è una cover: è un sample. Look: 6 non ci aspettavamo niente di diverso.
Francesco Gabbani e Tricarico 7.5: forse avrei evitato i soliti bambini, ma la cover riesce molto bene ed emoziona. Look: 8 Belli anche i due completi total white che matchavano perfettamente.
