Recensione di Oceania 2, il nuovo lungometraggio animato targato Walt Disney Animation Studios al cinema da domani 27 novembre
Uscirà domani 27 Novembre nelle principali sale cinematografiche italiane Oceania 2, nuovo film targato Walt Disney Animation Studios che riunisce ancora una volta Vaiana e Maui in una nuova avventura.
Inizialmente, il sequel del film del 2016 candidato all’Oscar era stato pensato come una serie televisiva. Jennifer Lee infatti nel 2020 annunciò Oceania: La Serie che sarebbe dovuta uscire sulla piattaforma streaming Disney+ nel 2023.
Come abbiamo ribadito più volte, fortunatamente, (non è una critica ma crediamo fortemente che non si possa comparare la magia e l’impatto di un film visto al cinema con una serie televisiva. Non è una questione qualitativa o quantitativa, ma certi momenti vanno vissuti in determinati contesti) e grazie a Bob Iger (a volte fanno anche cose buone), si è poi optato per la realizzazione di un vero e proprio Classico Disney (il 63°).
Noi di Bingy News abbiamo visto il film in anteprima e adesso siamo pronti a darvi la nostra recensione.
Oceania 2 riunisce Vaiana e Maui, dopo tre anni, per un nuovo grande viaggio insieme a un gruppo di improbabili navigatori. Dopo aver ricevuto un inaspettato richiamo dai suoi antenati, Vaiana deve viaggiare verso i lontani mari dell’Oceania e in acque pericolose e dimenticate per un’avventura diversa da qualsiasi cosa abbia mai affrontato.
Oceania 2: Recensione del nuovo classico Disney
Sono passati 8 anni dal primo film anche se nell’universo di Oceania 2 di anni ne sono passati solamente 3, e ci troviamo di fronte ad una Vaiana più matura e consapevole, che di fronte al suo amore per l’esplorazione ora comprende quanto sia alta la posta in gioco, ogni volta che parte per una una nuova missione “Adesso sai cosa puoi perdere” le dice infatti lo spirito di sua nonna.
In questa nuova missione Vaiana avrà bisogno di un equipaggio, diciamo un pochino più completo. Ed ecco che insieme al maialino Pua e al mitico pollo Heihei, si uniscono anche l’architetto Loto, l’agricoltore Kele e Moni, un narratore che per raccontare nuove storie, ha bisogno anche di viverle.
E poi c’è ovviamente ci sono Vaiana e Maui, che anche se non hanno notizie l’uno dell’altra da tre anni ritrovano subito la loro intesa e complicità.
Anche se a usurpare il trono della dolcezza di Pua, in questo sequel troverete un personaggio carinissimo Simea, la sorellina di Vaiana che regalerà al pubblico molti momenti divertenti e soprattutto teneri.

La magia di Oceania 2
C’è davvero qualcosa di magico che si percepisce mentre si osserva Oceania 2, e no non ci stiamo riferendo al tatuaggio di Maui o al suo amo, e no, non stiamo neppure parlando di quella posseduta da Matangi, o di come Vaiana riesce a comunicare con l’oceano.
La magia di Oceania e Oceania 2 risiede nella tradizione, nella storia dei suoi popoli che viene tramandata di generazione in generazione da millenni, dai riti, le divinità dei popoli, dai linguaggi Māori. I registi David Derrick Jr., Jason Hand e Dana Ledoux Miller e gli sceneggiatori Jared Bush e Dana Ledoux Miller trattano questi aspetti con un rispetto molto profondo.
Per non parlare dell’animazione di questo sequel che contiene una forza ammaliatrice nella sua animazione semplicemente impressionante. Non stiamo esagerando nel sostenere che Oceania 2 è uno dei film Disney con la migliore animazione degli ultimi anni. I paesaggi delle isole mozzafiato si uniscono ad una perfetta rappresentazione delle acque e onde dell’oceano, ai movimenti dei personaggi e ai colori sgargianti, anche nei momenti bui.

Ed ora le note dolenti
A fronte di un’animazione spettacolare unita ad alcune scene davvero esilaranti il film si scontra con una narrazione un po’ spezzettata e non proprio originalissima. D’altronde, il fatto di essere stata concepita inizialmente come una serie, può aver causato dei problemi nella sua costruzione narrativa.
In aggiunta, bisogna ammettere che nonostante le voci meravigliose di Chiara Grispo e di una straordinaria Giorgia, ci troviamo di fronte ad una colonna sonora che non riesce a brillare come fece la precedente.
Benché Mark Mancina e Opetaia Foa’i sono tornati a comporre anche questa colonna sonora, purtroppo si percepisce troppo l’assenza di Lin-Manuel Miranda (non dimentichiamoci che Miranda, oltre ad aver scritto il musical Hamilton, ha scritto la versione originale del brano Oltre l’orizzonte del primo film, ed è anche l’autore di “We don’t talk about Bruno” di Encanto) nella stesura dei testi, sostituito da Abigail Barlow ed Emily Bear.

Conclusioni
In conclusione Oceania 2 è un film destinato a tutta la famiglia, in particolare ai più piccoli, che come si evince dalla scena post credit, ha gettato completamente le basi per un potenziale (anche se non ancora annunciato, prevediamo che presto lo sarà) terzo film, con eventuali spin-off, trasformando “anche” il fenomeno Oceania in un vero e proprio franchise.
Il film vuole anche insegnare ai più piccoli e ricordare ai più grandi che non tutto il male viene per nuocere e che a volte fa bene perdersi un po’, in fin dei conti: “C’è sempre un’altra via“
E voi che ne pensate? Vorreste più film o serie di Oceania? Potete lasciarci la vostra opinione, scrivendo un commento qui sotto.
Oceania 2, nelle sale italiane da domani 27 Novembre distribuito da The Walt Disney Company Italia
Per rimanere sempre aggiornati su tutte le notizie di serie tv, cinema, gossip e LifeStyle, continuate a seguirci su Bingy News. Se volete potete anche dare un’occhiata e magari perchè no? Potete iniziare a seguirci anche sulla nostra pagina Facebook e sui nostri profili Instagram, Tik Tok e X, ex Twitter, dove troverete tanti contenuti multimediali ed interviste esclusive.
