Scary Movie 6: Il ritorno dei Wayans vuole ricordare a tutti come si fa una parodia | La RecensioneScary Movie 6: Il ritorno dei Wayans vuole ricordare a tutti come si fa una parodia | La Recensione

I Wayans con Scary Movie 6, non sono tornati solamente per fare un’operazione nostalgia ma vogliono ricordare a tutti come funziona davvero una parodia – La Recensione

C’è una scena in cui il film prende The Substance, lo ribattezza “The Staff” e lo massacra senza alcuna pietà. È il momento in cui capisci che i Wayans non sono tornati solamente per fare un’operazione nostalgia ma vogliono principalmente ricordare a tutti come fare davvero una parodia che funzioni.

Ventisei anni dopo aver rivoluzionato il genere della parodia cinematografica, Scary Movie 6 arriva sul grande schermo con l’obiettivo più semplice semplice ma ambizioso allo stesso tempo, quello di riuscire a far ridere il pubblico a crepapelle. E fatecelo dire ci riesce davvero.

In un panorama comico sempre più prudente e spesso incapace di osare, il ritorno dei fratelli Wayans rappresenta una vera dichiarazione d’intenti. Questo nuovo capitolo recupera lo spirito anarchico dei primi film e dimostra che la comicità più efficace resta quella capace di sorprendere, provocare e, soprattutto, non prendersi mai sul serio.

Per capire l’importanza di questo ritorno bisogna ricordare cosa è accaduto dopo Scary Movie 2. I fratelli Wayans, creatori del franchise e artefici del successo dei primi due capitoli, lasciarono la saga a causa di divergenze creative e soprattutto economiche con la produzione. I successivi film continuarono a incassare e a mantenere una certa popolarità, ma persero progressivamente quella voce unica che aveva reso Scary Movie un fenomeno culturale.

La comicità diventò più meccanica, le citazioni meno incisive e la satira sempre più prevedibile.

Scary Movie 6: Il ritorno dei Wayans vuole ricordare a tutti come si fa una parodia | La Recensione
Scary Movie 6: Il ritorno dei Wayans vuole ricordare a tutti come si fa una parodia | La Recensione

Nel frattempo Hollywood sta vivendo più che mai in quel periodo di nostalgico, inseguendo continuamente reboot, remake e sequel nel tentativo di riproporre formule già collaudate, fallendo miseramente il più delle volte, So cosa hai fatto, Scream VI, The Matrix Resurrections sono solo alcuni esempi di come le storie non avrebbero mai dovuto proseguire.

Per fortuna in Scary Movie 6 non è così anzi.

La differenza si percepisce fin dalle prime scene di Scary Movie 6. Vedendo la cricca riunita, i personaggi che abbiamo tanto amato Brenda, Cindy, Shorty e Ray, così come gli attori che li interpretano Marlon Wayans, Shawn Wayans, Anna Faris e Regina Hall, ritrovano immediatamente la chimica che aveva conquistato il pubblico all’inizio degli anni Duemila.

Il film gioca continuamente con la nostalgia senza diventarne schiavo e una delle gag più divertenti riguarda proprio il franchise stesso con una comicità meta che prende in giro l’assenza dei personaggi originali nei sequel realizzati senza i Wayans e l’assurdità di una saga che ha riscritto la propria continuità nel tempo.

L’impressione è quella di una commedia che si prende una sola regola e la porta fino in fondo. “Go big or go home” puntando al massimo, superando il limite in ogni scena con le situazioni che si allargano sempre di più fino a diventare talmente assurde da risultare esilaranti.

Questa libertà si riflette anche nei temi affrontati.. I Wayans in Scary Movie 6, non evitano argomenti oggi spesso trattati con cautela. Il politically correct, il wokismo, la cultura della cancellazione e persino la gestione dell’immigrazione e la furia dell’ICE nell’America trumpiana diventano materiale di satira in un film che preferisce prendere di mira tutto e tutti, restando fedele a una tradizione della parodia in cui nessun argomento dovrebbe essere considerato intoccabile.

Scary Movie 6: Il ritorno dei Wayans vuole ricordare a tutti come si fa una parodia | La Recensione
Scary Movie 6: Il ritorno dei Wayans vuole ricordare a tutti come si fa una parodia | La Recensione

Naturalmente questo approccio dividerà il pubblico. Alcune battute possono risultare eccessive o persino scomode per una parte degli spettatori e, verosimilmente, i millennial lo accoglieranno con entusiasmo mentre un pubblico più giovane potrebbe percepirlo come eccessivo. Ed è qui che Scary Movie torna a essere quello che è sempre stato, un progetto che non cerca l’approvazione universale e non si adatta alle sensibilità del momento, ma recupera lo spirito provocatorio che aveva reso iconici i primi film.

Il risultato è una delle commedie più divertenti degli ultimi anni. Non tutte le gag colpiscono allo stesso modo e qualche sketch si prolunga oltre il necessario, ma l’energia del cast e la scrittura dei Wayans compensano ampiamente questi limiti. Dopo anni di imitazioni e tentativi poco convincenti, Scary Movie 6 torna finalmente a essere Scary Movie: irriverente, esagerato, volgare quando serve e incredibilmente efficace nel suo unico vero compito, quello di far ridere. E in un periodo in cui ridere così spesso sembra diventato raro, non è affatto poco.

Scary Movie 6, nelle sale italiane da oggi 4 Giugno

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Di Manuela Cristiano

Mi chiamo Manuela Cristiano e sono Laureata al Dams come sceneggiatrice Cinema e Televisione classe... Mi piace lasciare sempre un alone di mistero (dai finchè è mistero e non è altro va sempre bene). Amo il cinema e le serie Distopiche ma non amo quando la distopia diviene realtà. Ah "Sono impossibile da dimenticare ma difficile da Ricordare"

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