La nostra intervista all’attore Francesco Di Tullio interprete di Federico nella serie Mare Fuori, disponibile ora su RaiPlay
Arrivato in corso d’opera nella serie dei record ‘Mare Fuori’, l’attore Francesco Di Tullio è tra i protagonisti assoluti della sesta stagione della prison drama targato Rai e Picomedia. Interprete di Federico, un ragazzo che si mette nei guai e finisce da Milano al penitenziario minorile di Napoli, il giovane attore milanese ci parla della trasformazione del suo personaggio all’amore per la musica e la recitazione, trasmessa dai suoi genitori, attori di teatro.
Intervista a Francesco Di Tullio

BN: Nella sesta stagione di ‘Mare Fuori’ rivesti i panni di Federico, un ragazzo problematico che è stato trasferito da Milano all’IPM di Napoli, portando scompiglio all’interno della serie. Ma come descriveresti il cammino del tuo personaggio all’interno di questa nuova stagione?
Francesco Di Tullio: Direi abbastanza rivoluzionario per la vita di Federico. Inizia a capire cosa vuole per lui, a prendere leggermente più in mano le cose all’interno della sua vita, piuttosto che lasciarle andare. In questa stagione inizia a rendersi conto che non funziona proprio così, diciamo.
BN: Federico ha sempre fatto coppia con Samuele e in questa stagione si allontana molto dalle idee e dalle azioni del suo compagno. Possiamo dire che viene fuori proprio l’individualità del personaggio?
Francesco Di Tullio: Sì, assolutamente. Federico è una persona che si affida molto a Samuele, perché da solo si sente perso. Da un lato Federico vuole lasciare andare Samuele perché sa che gli fa del male, ma dall’altro senza di lui si sente totalmente perso e quindi è molto spaventato.
BN: Federico è un ragazzo difficile dal passato ancora più complicato, hai dovuto scavare dentro di te per dare anima al tuo personaggio?
Francesco Di Tullio: Sì e sono contento di essere riuscito a mettere delle parti di me stesso all’interno del mio personaggio.
BN: E che tipo di lavoro hai fatto per costruire Federico?
Francesco Di Tullio: Lo scorso anno avevo poca esperienza, per cui il regista Ludovico Di Martino mi ha dato degli esercizi da fare. Tra l’altro ci hanno dato delle foto di persone che sono state in guerra e in carcere per lungo tempo per osservare i loro sguardi. Andando avanti, ho lavorato molto con i miei genitori, che sono attori teatrali. Loro mi hanno aiutato molto a costruire Federico, proprio a livello emotivo.

BN: Tra la quinta e la sesta stagione, qual è stata la scena per te più difficile da girare a livello emotivo?
Francesco Di Tullio: Nella quinta stagione, sicuramente quando rompiamo le dita a Cardio Trap, anche perché lì Federico segue Samuele ma non è d’accordo sulla cosa. Quest’anno a livello emotivo, la scena più difficile è stata quella con George (interprete di Lorenza), poiché Federico deve affrontare il fatto di aver tradito il suo amico ed è poi a sua volta stato tradito da Lorenza.
BN: Condividi molte scene con l’attore Francesco Luciani, interprete di Samuele. Ma che tipo di lavoro avete fatto insieme per portare in scena i vostri personaggi?
Francesco Di Tullio: Fortunatamente, abbiamo legato molto anche perché la casa di produzione Picomedia ci ha resi vicini di casa. Quindi alla fine ci vedevamo tutti i giorni, provavamo le scene e passavamo molto tempo insieme. Ci conosciamo molto bene a livello personale e sicuramente tutte queste cose aiutano molto.
Fin dallo scorso anno abbiamo sempre fatto gruppo, anche con Enrico (Dobermann). Se ti leghi ad una persona fuori dal contesto lavorativo, di conseguenza al suo interno lavori meglio perché c’è più sintonia. In più, nella scorsa stagione siamo partiti con un acting coach fornito dal regista, grazie a lui abbiamo creato i nostri personaggi e i rapporti tra di loro.
BN: Che effetto ti fa di vederti in mare fuori?
Francesco Di Tullio: Sono abbastanza orgoglioso di me perché non mi aspettavo di poter arrivare a un punto del genere. Però sono troppo autocritico, vedo troppi i miei errori, i dettagli, delle cose minuscole. E mi attacco un sacco a quelli
BN: Prima mi dicevi che i tuoi genitori sono due attori di teatro ed è grazie a loro che ti sei avvicinato alla recitazione.
Francesco Di Tullio: Quando ero piccolo non volevo fare l’attore, perché i miei lo erano. Poi dopo essere stato preso per ‘Mare Fuori’ e stando sul set ho iniziato ad appassionarmi al mondo della recitazione, ho trovato quella che potrebbe essere la strada della mia vita. I miei genitori mi hanno aiutato molto.
BN: Ti hanno dato dei consigli?
Francesco Di Tullio: Tantissimi, loro consigli su come posso fare questa scena su come posso dire questa battuta. E loro d’altro canto sono sempre super disponibili.
BN: Quali sono i tuoi sogni per il futuro?
Francesco Di Tullio: Io sogno di poter fare arte nella mia vita e di poter viaggiare grazie ad essa, perché ti permette di aprire i tuoi orizzonti e la tua mente. Con arte intendo anche la musica.
BN: Parlaci della tua vita da musicista…
Francesco Di Tullio: Grazie a mio padre da bambino ascoltavo musica rock, per questo ho iniziato a suonare la chitarra. A 19 anni mi sono avvicinato al mondo della trap, per poi tornare a quello del blues e rock. Adesso faccio canzoni che sono un mix tra blues, rock e soul. Tra un po’ farò uscire qualcosa, devo prima organizzare bene tutto. Sono contento di quello che sto facendo anche a livello musicale
Per rimanere sempre aggiornati su tutte le notizie di serie tv, cinema, televisione e gossip continuate a seguirci su Bingy News. Per tutte le interviste esclusive e i contenuti sui migliori eventi, passate a trovarci anche sulla nostra pagina Facebook, sui nostri profili Instagram e Tik Tok e sul nostro profilo X.
