Minions & Monsters: Maccio Capatonda e i Minions, "Il loro segreto? L'inguaribile tenerezza" - IntervistaMinions & Monsters: Maccio Capatonda e i Minions, "Il loro segreto? L'inguaribile tenerezza" - Intervista

In occasione dell’uscita di Minions & Monsters, abbiamo avuto la possibilità grazie a Universal, di intervistare Maccio Capatonda, voce italiana di Max un regista degli anni venti. Ecco quello che ha raccontato e che ha combinato

Dal 1° luglio nelle sale italiane arriva Minions & Monsters, il nuovo film Illumination diretto da Pierre Coffin che porta i celebri omini gialli nella Hollywood degli anni Venti, alle prese con il passaggio dal cinema muto a quello sonoro. Nel doppiaggio italiano Maccio Capatonda presta la voce a Max, un regista tanto ambizioso quanto sopraffatto dal caos creato dai suoi improbabili collaboratori. Grazie a Universal, abbiamo avuto la possibilità di incontrarlo per parlare del film, del suo personaggio e, naturalmente, dei Minions. Tra ricordi della sua esperienza da regista e l’immancabile ironia, ci ha anche regalato un improbabile trailer improvvisato in perfetto stile Maccio.

Minions & Monsters, intervista a Maccio Capatonda

Alla domanda su quale dei suoi celebri finti trailer vedrebbe meglio ambientato nel cinema muto, Capatonda ammette di non avere una risposta definitiva, ma cita Il sesto scemo e Il montatore gelosone. “Forse sono quelli più semplici, più movimentati e più visivi“, spiega, sottolineando come l’umorismo basato sulle immagini si presterebbe meglio all’epoca del muto.

Non poteva poi mancare una sfida creativa: inventare sul momento un trailer dedicato ai Minions. La risposta è arrivata, naturalmente, nel più classico stile Maccio. Il titolo? “Un trailer che non so cosa dire”. Da lì una raffica di slogan volutamente sconclusionati: “Un film pieno di esseri gialli inferociti. Un regista con le pezze al culo. Un film devastato“. E per il titolo definitivo, la conclusione è tanto semplice quanto perfettamente coerente con il personaggio: “Boh”.

In occasione del Milano Film Fest avevamo intervistato Maccio Capatonda per Smart Working e gli avevamo chiesto qual’era stata la differenza tra dirigere e essere diretto. Per Minions & Monsters gli abbiamo chiesto quanto l’essere un regista lo ha aiutato per prestare la voce a un personaggio che è un regista

Mi ha aiutato diciamo al 40%, nel senso che avendo avuto a che fare con dei Minion, dei talenti, degli attori che potrei paragonare ai Minion, magari non attori o comparse. Nella mia carriera ho sempre avuto a che fare, non solo con attoroni, quindi quella cosa mi ha aiutato a gestirli e anche a inserirla nel personaggio. Poi il resto l’hanno fatto appunto le immagini e anche il doppiatore originale, quindi insomma è un ricalcare il loro lavoro, però quel 40%”.

C’è stato spazio anche per un gioco immaginario: quale dei suoi personaggi farebbe dialogare con un Minion? La scelta ricade su Padre Maronno, con un siparietto surreale e fulminante che rispecchia perfettamente il suo umorismo assurdo.

Infine, una domanda semplice ma significativa: qual è il vero segreto del successo dei Minions? Per Capatonda non ci sono dubbi. “La loro tenerezza. Inguaribile tenerezza”. Una risposta essenziale che racchiude il motivo per cui, nonostante il caos che combinano sullo schermo, i piccoli personaggi gialli continuano a conquistare il pubblico di ogni età.

Qui l’intervista video completa di Maccio Capatonda per Minions & Monsters

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Di Manuela Cristiano

Mi chiamo Manuela Cristiano e sono Laureata al Dams come sceneggiatrice Cinema e Televisione classe... Mi piace lasciare sempre un alone di mistero (dai finchè è mistero e non è altro va sempre bene). Amo il cinema e le serie Distopiche ma non amo quando la distopia diviene realtà. Ah "Sono impossibile da dimenticare ma difficile da Ricordare"

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