Magic Mike – The Last Dance, recensione in anteprima del nuovo capitolo del franchise

Ecco la nostra recensione in anteprima di Magic Mike – The Last Dance, il nuovo capitolo del franchise che uscirà il 9 febbraio al cinema

Uscirà il prossimo 9 febbraio nelle sale cinematografiche italiane “Magic Mike – The Last Dance”, terzo capitolo del franchise ‘Magic Mike’. Dopo lo straordinario successo di critica e pubblico, Magic Mike – The Last Dance riunisce nuovamente il team creativo del primo film.

Infatti, Channing Tatum riprende il ruolo di Mike Lane, Steven Soderbergh torna alla regia del film e  Reid Carolin già autore dei primi due capitoli della saga ha scritto la sceneggiatura. Protagonista al fianco di Tatum è Salma Hayek Pinault (“House of Gucci”, “Come ti ammazzo il bodyguard 2: La moglie del sicario”).

Noi di Bingy News per l’occasione abbiamo visto il film in anteprima e ora siamo pronti a darvi la nostra recensione.

Dopo una lunga pausa e in seguito ad un affare fallito che lo ha lasciato al verde, costringendolo a lavorare come bar tender nei locali della Florida, per “Magic” Mike Lane (Tatum) è giunta l’ora di tornare sul palco.

Con la speranza di partecipare a quello che considera l’ultimo show della sua carriera, Mike si dirige a Londra con una donna ricca e altolocata (Salma Hayek Pinault) che lo attira con un’offerta che non può rifiutare… e un’agenda già pianificata.

La posta in gioco è altissima quando Mike scopre cosa ha veramente in mente la donna: riuscirà, insieme ad un nuovo gruppo di ballerini da rimettere in carreggiata, ad essere in grado di farcela?

Magic Mike – The Last Dance, recensione in anteprima del nuovo capitolo del franchise
Magic Mike – The Last Dance, recensione in anteprima del nuovo capitolo del franchise

Magic Mike – The Last Dance Recensione

Empowerment femminile

Il terzo capitolo del franchise di successo è la trasposizione cinematografica della nascita dello spettacolo teatrale londinese “Magic Mike Live”. Ovviamente la storia è raccontata in chiave romanzata, ma questa volta all’interno della trama c’è un forte empowerment femminile.

Non a caso lo spettacolo teatrale che veniva rappresentato nel film era la classica donzella indifesa che doveva scegliere o l’uomo povero ma bravo o il cattivo ma ricco, insomma i soliti cliché che raffigurano la donna come una figura incapace di essere indipendente e che ha sempre bisogno di un uomo che si occupi di lei.

Ecco che Magic Mike – The Last Dance vuole rompere questo schema e lo fa con la scelta dei suoi personaggi femminili.

Partendo da Salma Hayek Pinault che dall’alto dei suoi 56 anni mostra un fisico mozzafiato ed una flessibilità da far invidia a qualsiasi ventenne, un po’ come accadde nel 2019 quando abbiamo assistito alla performance con il palo di Jennifer Lopez in Hustlers (Le ragazze di Wall Street – Business Is Business un applauso a chi ha tradotto questo titolo in maniera molto corta).

Ma non è solo la Hayek il personaggio femminile forte all’interno del film, anche Juliette Motamed nei panni di Hannah o Jemelia George in quelli della figlia di Maxandra Mendoza, nonché la voce narrante di tutto il film.

Anche il modo in cui danza eccezionalmente la ballerina sotto la pioggia è pura espressione di forza, di potere femminile.

Oltre all’empowerment femminile è importante riuscire a dare una definizione precisa di ciò che è sexy e ciò che non lo è. Soprattutto in piena epoca MeToo uno degli aspetti importanti che vengono sottolineati all’interno del film è il consenso.

Magic Mike – The Last Dance, recensione in anteprima del nuovo capitolo del franchise
Magic Mike – The Last Dance, recensione in anteprima del nuovo capitolo del franchise

Magic Mike Live

Tuttavia, per quanto il messaggio del potere sia importantissimo ed estremamente attuale, come del resto la crisi generata dalla pandemia, il film come detto sopra è la trasposizione cinematografica della nascita dello spettacolo teatrale londinese “Magic Mike Live”.

Lo spettacolo è nato a Londra più di quattro anni fa, più precisamente nel novembre 2018, riuscendo negli anni a prendere sempre più piede tanto che al momento, oltre allo spettacolo di Londra, esistono altri due spettacoli.

Uno fisso al Sahara di Las Vegas e un altro itinerante che farà il giro degli Stati Uniti, Attualmente è a Miami al Marine Stadium e ci rimarrà sino al 23 di febbraio. E’ forse un caso che tutta la storia inizia proprio a Miami? Indovinate quale città è stata scelta per l’anteprima mondiale di Magic Mike – The Last Dance? Un indizio? Will Smith ha intitolato un brano proprio con il nome di questa città!

A proposito della chiave romanzata di Magic Mike – The Last Dance si può sottolineare come all’inizio la trama ha cercato di strizzare l’occhiolino ai cult degli anni novanta con un po’ di Pretty Woman condito insieme ad un po’ di Proposta Indecente il tutto al contrario, tende presto a sganciarsi e a prendere le distanze. Come se il nascere di una storia d’amore al giorno d’oggi non potesse mai coincidere con la rappresentazione di “certe tematiche”.

Ora, per quanto tra Tatum e Hayek sia presente una certa chimica a livello fisico, una certa passione, per quanto riguarda il livello sentimentale rappresentato sullo schermo… Beh quello lascia alquanto desiderare.

Magic Mike – The Last Dance, recensione in anteprima del nuovo capitolo del franchise
Magic Mike – The Last Dance, recensione in anteprima del nuovo capitolo del franchise

Continua a pagina due per scoprire che cosa abbiamo detto di Sebastian Melo e non solo…

Manuela Cristiano

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