Sguardi Altrove Women’s International Film Festival: Presentazione in conferenza stampaSguardi Altrove Women’s International Film Festival: Presentazione in conferenza stampa

Si è tenuta questa mattina a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, la conferenza stampa di presentazione della 33ª edizione di Sguardi Altrove Women’s International Film Festival, in programma a Milano – con uno spin off a Pavia e Rho – dal 10 al 28 marzo.

Sono 79 i titoli in selezione, provenienti da 22 Paesi e articolati in 11 sezioni. Il percorso attraversa l’attualità internazionale, i diritti umani, le battaglie per la parità di genere, le tensioni tra memoria e futuro, fino alle nuove frontiere che mettono in dialogo umanesimo e intelligenza artificiale. Un programma ampio che, come sottolinea la direttrice Patrizia Rappazzo, coniuga il vedere al sentire, alternando anteprime, lezioni di cinema dedicate ai mestieri dell’audiovisivo e momenti di confronto con autrici e autori, in un’edizione che celebra anche un traguardo importante di collaborazioni con istituzioni pubbliche e private.

Tra le novità spicca l’ingresso nell’area competitiva delle opere legate alla realtà virtuale e alle tecnologie immersive. Accanto ai tre concorsi storici – Nuovi Sguardi per i lungometraggi internazionali, Sguardi (S)confinati per i cortometraggi under 35 e #FrameItalia dedicato al cinema italiano indipendente – debutta Sguardi Expanded, sezione riservata alle filmmaker che lavorano con la VR. Realizzata con l’Università di Pavia, Officine Creative e il Comune di Pavia, la nuova sezione approda all’Auditorium di San Tommaso con proiezioni, una tavola rotonda sui linguaggi dei new media e la mostra Sguardi in Progress, percorso interattivo che rilegge l’archivio del festival proiettandolo nel metaverso.

Il futuro passa anche dai giovani autori. Quindici cortometraggi nati all’interno di realtà formative come il Centro Sperimentale di Cinematografia, la Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti, Accademia09 e l’Università IULM compongono una vetrina dedicata alle nuove generazioni. A rappresentare idealmente questo sguardo sul domani sarà la madrina Letizia Toni, premiata con il Nastro d’Argento per l’interpretazione di Gianna Nannini in Sei nell’anima di Cinzia TH Torrini, protagonista di un incontro pubblico proprio alla IULM.

Accanto ai concorsi, un ricco fuori concorso propone lungometraggi, corti e percorsi tematici. In concomitanza con le Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina, la sezione Donne, Cinema, Sport, Inclusion e Diversity – con il patrocinio del Comitato Italiano Paralimpico e in partnership con l’Università Cattolica del Sacro Cuore – racconta lo sport come spazio di identità e trasformazione. Tra i titoli, la serie I fantastici 5 di Alexis Sweet e Laszlo Barbo con Raoul Bova, il documentario 5 Nanomoli – Il sogno olimpico di una donna trans e L’azzurro in alto e l’oro dentro di Pepi Romagnoli.

Tra gli omaggi, quello dedicato alla regista franco-senegalese Alice Diop, realizzato insieme alla Fondazione Prada al Cinema Godard, con la proiezione di Nous, del corto Fragments for Venus e di Saint Omer, Leone d’Argento a Venezia. Un percorso che mette al centro un cinema capace di attraversare i confini tra documentario e finzione, restituendo voce a storie marginali.

Il dialogo tra letteratura e cinema anima anche gli altri tributi in programma. All’Anteo Palazzo del Cinema spazio a Quasi Grazia di Peter Marcias, ispirato al romanzo di Marcello Fois e dedicato a Grazia Deledda. Al CAM Garibaldi, invece, l’omaggio a Liliana Cavani con Lettere dall’interno. Racconto per un film su Simone Weil, lettura scenica che riporta alla luce un progetto mai realizzato della regista.

Nel concorso Nuovi Sguardi, dieci lungometraggi attraversano temi come l’autismo, la maternità, la resistenza politica e i conflitti contemporanei. In #FrameItalia, nove opere raccontano storie di identità, memoria e impegno civile, tra cui il ritratto di Dacia Maraini in Dacia, vita mia e il viaggio di Maysoon Majidi in Domani. Il concorso Sguardi Expanded propone quattro esperienze immersive, da Les Délices di Catherine Belanger ad Affiorare di Rossella Schillaci.

Completano il programma i laboratori dedicati ad adattamento, sottotitolazione, doppiaggio e audiodescrizione, oltre al ciclo di conversazioni curate dal critico Giorgio Gosetti. Il Premio Le Forme del Cinema 2026 sarà assegnato a Ludovica Rampoldi, autrice per il cinema e la televisione e al debutto alla regia con Breve storia d’amore.

Sguardi Altrove, socio fondatore di Milano Film Network e membro di AFIC e EWA, è realizzato sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo e con il sostegno di numerose istituzioni pubbliche e culturali. Un sistema di alleanze che conferma la natura plurale del festival, pronto ancora una volta a mettere al centro lo sguardo delle donne sul presente.

Potrete trovare tutti i dettagli e il programma completo sul sito di Sguardi Altrove Women’s International Film Festival

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